Commenta per primo

Sono giorni importanti questi per Rafael Wolski e Matias Vecino che, attraverso anche le prestazioni con le rispettive nazionali, segnatamente quella polacca Under 21 per il primo, oltre che con gli allenamenti in viola, devono provare a convincere il tecnico Vincenzo Montella in termini di gerarchie tecniche nella Fiorentina. Infatti il duo arrivato a gennaio di quest'anno, con però il centrocampista sudamericano che è stato tesserato pochi giorni dopo Ferragosto, aspettando inutilmente dei documenti che lo avrebbero reso comunitario, sono stati esclusi dalla lista di elementi utilizzabili per il girone d'Europa League e dunque avranno almeno fino all'inizio dell'inverno chance di poter essere impiegati solo in campionato. Vecino dopo essere stato provato anche come esterno destro della linea a cinque nei giorni del ritiro di Montella, deve ancora esordire in questa stagione, mentre per Wolski pochi spiccioli nell'ultima sfida di campionato andata in scena prima della sosta per le nazionali, con tanto di doppia tribuna in Europa League. Sorprende soprattutto il sottoutilizzo del classe '91 di Canelones che quando fu prelevato dal Nacional de Montevideo venne inquadrato da esperti del calcio uruguagio come possibile 'volante' sostituto di David Pizarro, regista quest'ultimo in realtà per cui, secondo Montella, non esiste un sostituto naturale nella rosa attuale della Fiorentina.