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Ha ingoiato bocconi amari dopo le prime esclusioni, ha superato una serie infinita di infortuni facendo leva sul suo carattere inossidabile ed è tornato a lottare per i colori che più ama. Fabio Firmani ha chiuso la sua quinta stagione in maglia biancoceleste (intervallate dall’esperienza a Dubai), totalizzando 12 presenze, vissute tutte d’un fiato, con la dedizione e la carica agonistica che sempre l’hanno contraddistinto. Ha messo corsa e coraggio alla dipendenze della Lazio, diventando la coscienza di un gruppo che ha sofferto, rischiando di restare impantanato nelle sabbie mobili della retrocessione, per poi salvare il salvabile di una stagione da dimenticare. Ora, ad un anno dalla scadenza del contratto, è in bilico tra il desiderio di proseguire la sua avventura nella Capitale e la possibilità di cedere alle lusinghe di club che gli permetterebbero di tornare protagonista in pianta stabile. Ha sondato il terreno il Bologna  (prima deve risolvere i problemi societari), ha chiesto informazioni il Lecce, si è aperto un vero e proprio dialogo con il Cesena, con cui la Lazio ha parlato anche delle posizioni di Schelotto, Giaccherini e Bonetto (c'è anche il Livorno). Lunedì sera, la società di Igor Campedelli ha espressamente fatto il suo nome per rinvigorire la zona mediana del campo. La Lazio ci sta pensando, anche se non vorrebbe lasciarlo andare a titolo gratuito: “Al momento non ci sono sviluppi – ha spiegato l’avvocato Giulio Dini che cura gli interessi del mediano ai microfoni de lalaziosiamonoi.it - , Il Cesena per Fabio potrebbe anche rappresentare una soluzione piacevole, ma correttamente stiamo lasciando che le società parlino tra di loro prima di intervenire. E’ inutile sottolineare l’affetto che lega il ragazzo alla Lazio, ma anche la società da parte sua ha espressamente manifestato stima e considerazione. Abbiamo parlato con il Presidente, con Reja e con Tare e tutti ci hanno fatto capire che la Lazio è contenta di Fabio. Il ragazzo potrebbe anche restare per un altro anno, ma siccome ci sono club che hanno manifestato interesse, abbiamo dato la disponibilità alla società di valutare insieme, in piena armonia, eventuali richieste”, ha concluso Dini.