77
Florentino Perez torna all'attacco e non rinuncia al progetto della Superlega. In occasione dell'Assemblea dei soci del Real Madrid, il presidente dei blancos ha dichiarato: "Con il massimo rispetto per i campionati nazionali, i grandi campionati europei devono offrire partite tutto l'anno, partite che riavvicinino i giovani: la Corte segnerà il futuro del calcio. Il calcio europeo ha visto ridurre le sue entrate di 7,2 miliardi. l calcio ha davanti un futuro cupo, se non facciamo qualcosa perché è sempre meno interessante per i giovani, chiedono un prodotto di qualità che il calcio non offre più".

Per riproporre l'idea della Superlega, Florentino ha utilizzato un'immagine tennistica: "Nadal e Djokovic nel tennis hanno giocato 59 volte. È stato noioso vederli? Eppure, Real e Liverpool si sono incontrate solo 9 volte in 67 anni. Che senso ha negare ai tifosi queste partite? Altri sport ragionassero come fa il calcio avremmo visto Nadal contro Federer solo tre volte. La Uefa sta aumentando il numero di partite irrilevanti. Questo accelererà solo il declino del calcio europeo. Per Forbes, il Real Madrid era il 5° club al mondo di tutti gli sport, ora è il 13°. In questa classifica solo 3 club sono squadre di calcio. La tendenza è indiscutibile. Negli Stati Uniti lavorano bene e in Europa molto male".
L'affondo del numero uno del Real Madrid si è concluso con una risposta secca alle provocazioni dei giorni scorsi lanciate dal presidente del Paris Saint-Germain e dell'ECA Nasser Al-Khelaifi: "Alcuni pretendono che accetti normalmente gli abusi di alcuni club con il fair play finanziario. Abusi che tutti conosciamo e nessuno fa nulla. Il presidente dell'Eca ha detto che il Real Madrid ha paura della concorrenza. Al presidente dell'Eca dovrebbe ancora essere ricordato chi è il Real Madrid. La Corte di giustizia europea sta già mettendo in discussione il monopolio della Uefa sul calcio. La Corte, con la sua risoluzione, segnerà il futuro del calcio. Da lì, lavoreremo per invertire l'attuale tendenza in Europa del calcio".