E’ una Fiorentina che guarda sempre più ad est quella che, dopo aver deciso di affidare la propria guida tecnica al mister serbo Sinisa Mihajlovic, punta decisa per la prossima stagione sulla coppia proveniente dal Partizan, Stevan Jovetic e Adem Ljajic. Infatti, grazie ai buoni uffici del ds viola Pantaleo Corvino sul mercato balcanico, la formazione viola potrebbe contare fra un anno su un altro talento del club presieduto da Dragan Duric.

Il procuratore italiano Sergio Berti, tramite che ha permesso a Corvino due estati fa di portare in viola Stevan Jovetic e di sfiorare Nemanja Vidic, adesso sta intessendo la tela con il Partizan Belgrado per l’erede in Serbia del centrale difensivo del Manchester United: Matija Nastasic. Dopo una prima seria trattativa che ha visto l'Inter e Marco Branca protagonisti, adesso è la Fiorentina il club che vanta più di un’opzione, per il prossimo anno, su Nastasic. Secondo alcuni operatori di mercato dell’est la società gigliata ha già versato una quota d’acquisto del classe ’93 al Partizan: prezzo totale del cartellino 9 milioni di euro.

La prima caratteristica che ti colpisce quando vedi giocare Nastasic è il fisico, oltre alle personalità nel gioco della palla a terra quando deve far ripartire l’azione dal portiere - ha raccontato a Calciomercato.com il selezionatore dell’Under 17 italiana Pasquale Salerno -. Ricordo che mi ha sempre dato l’impressione di essere ‘una testa pensante’ anche nel colloquio costante che aveva con gli arbitri durante la partita e i suoi  compagni. A questa età è sempre importante che rimanga concentrato nei 90 minuti sulla fase difensiva, ma la sua doppietta ai recenti mondiali contro la Svizzera, dimostrano come sia un’arma temibile anche sulle palle inattive. Come quando arrivò Seferovic, e fui colpito dall’acquisto tanto repentino di un giocatore così forte da parte della Fiorentina, molto importante sarà capire i tempi di inserimento nel reparto’.

‘Sapete quante squadre ogni giorno chiamano o vengono a vedere gli allenamenti di Nastasic - risponde ironicamente a Calciomercato.com il ds del Partizan Belgrado, Albert Nadj -? Ho letto dai giornali anche qui in Serbia di un approdo l’anno prossimo alla Fiorentina e posso assicurare che noi come suo club, non abbia promesso il giocatore a nessuno. Se dovessimo privarcene, il prezzo non sarebbe facilmente raggiungibile da chiunque. I rapporti con la Fiorentina sono eccellenti, ma non esistono ‘corsie privilegiate’ per trattative future’.

Chi conosce benissimo Matija Nastasic è il presidente della federazione montenegrina Dejan Savicevic: ‘Non mi stupisce che il giocatore possa finire presto nel campionato italiano ma l’unica cosa importante per Nastasic sarebbe che venisse impiegato fin da subito in qualunque squadra giocherà nei prossimi cinque anni - ha concluso, sempre a Calciomercato.com l’ex fantasista di Milan e Stella Rossa -. Secondo me il giocatore già adesso è pronto e, quindi mi auguro innanzitutto faccia un grande campionato nel Partizan Belgrado. Però non vorrei che, una volta che eventualmente la Fiorentina lo acquistasse, finisse in panchina nei primi mesi come è accaduto per Jovetic il primo anno a Firenze o ad Adem Ljajic i primi sei mesi in viola’.