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Insieme per forza, anche se non volentieri. La Roma e Fonseca continueranno ancora insieme poi si saluteranno. L’accordo temporaneo è stato trovato oggi al termine di un incontro a Trigoria. Ieri il tecnico ha concesso curiosamente un giorno di riposo alla squadra nonostante il ritorno con il Manchester di giovedì. Lui però al centro sportivo è andato lo stesso convocato dai Friedkin scossi dal doppio ko con Manchester e Samp. Paulo si è presentato col suo procuratore e prima di entrare è stato sorpreso a fumare nervosamente. L’incontro è durato poco meno di un’ora e ha visto i Friedkin (soprattutto Ryan) chiedere ripetutamente al portoghese spiegazioni su quanto sta accadendo. Poi gli è stato chiesto se aveva ancora il polso della squadra e se intendeva continuare. Fonseca ha risposto positivamente pur ammettendo le difficoltà. Niente dimissioni quindi e niente esonero. Per ora.  Perché in caso di ulteriori crolli con Manchester e Crotone la sitazione cambierebbe. Anche perché le alternative mancano con così poco tempo a disposizione e poche possibilità di promuovere internamente qualcuno dalle giovanili come accaduto con Montella o Andreazzoli in passato.
FUTURO CON SARRI -  A fine maggio comunque Fonseca svuoterà l’armadietto e probabilmente si trasferirà in Premier (Crystal Palace?). Al suo posto dovrebbe arrivare Sarri che ha già dato l’ok (biennale da 4,5 milioni) ma ancora non ha incontrato di persona i Friedkin. Un appuntamento con Tiago Pinto è previsto in questi giorni. All’ex tecnico di Chelsea e Napoli  la rosa romanista piace ma vuole capire le intenzioni del club e deve liberarsi prossimamente dell'accordo con la Juve dal quale dovrebbe ricevere una buonauscita di 2,5 milioni per recedere il contratto con un anno di anticipo. Il suo è il nome che resta in forte pole. Alternative valide quelle di Juric e De Zerbi.