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"Di questo ho già parlato, capisco la vostra curiosità ma non voglio dire di più. Quello che conta è quanto fatto oggi, i ragazzi hanno ottenuto una grande vittoria di squadra". “Questo” è Edin Dzeko, non nominato da Paulo Fonseca. La Roma vince 4-3 contro lo Spezia, senza il proprio capitano. Grazie al gol di colui che aveva oggi la fascia al braccio: Lorenzo Pellegrini. Il bosniaco non è stato convocato per la gara contro i liguri, ufficialmente per una contusione rimediata nella gara di Coppa Italia contro lo Spezia. Dzeko ha assistito alla vittoria della squadra giallorossa dalla tribuna, insieme agli altri compagni non convocati (per scelta tecnica e infortuni). Sorrideva con gli altri giallorossi non a disposizione di Paulo Fonseca, prima, durante e dopo i gol della sua squadra. Sorrideva anche quando ha salutato il ct della Nazionale, Roberto Mancini, suo ex allenatore ai tempi del Manchester City. Ha vissuto la partita in serenità. Così sembrava almeno. Ma quale sarà il futuro di Dzeko?




ROTTURA TOTALE - Il bosniaco ha ormai definitivamente rotto i rapporti con Fonseca dopo il ko arrivato in Coppa Italia. Sono volate parole grosse nel post partita, ma anche nei giorni seguenti a Trigoria. Giovedì Fonseca ha comunicato alla squadra la decisione di escludere Dzeko dalla lista dei convocati per la partita contro lo Spezia: una scelta dura, che ha scatenato la reazione dei giocatori. Le tensioni tra i due esistono da tempo, dal post Siviglia della scorsa stagione, e sono riesplose proprio in questi giorni. Gli stessi in cui Dzeko è finito sul mercato: la Roma lo ha offerto a diversi club, il bosniaco può davvero lasciare la Capitale già entro la fine di gennaio, perché il rapporto con Fonseca sembra ormai compromesso. E la società - per ora - ha confermato l’allenatore giallorosso e non ha intenzione di cambiare guida tecnica.



JUVE VIGILE - Negli ultimi anni Dzeko è stato corteggiatissimo dall’Inter e dalla Juventus. E sono soprattutto i bianconeri ad aver aperto al bosniaco. Non un’apertura totale, ma parziale sì al momento. La società da inizio mercato è alla ricerca di una quarta punta da regalare ad Andrea Pirlo e Dzeko è un profilo molto gradito all’allenatore, che lo aveva richiesto già in estate. Poi è arrivato Alvaro Morata, che si aggiunge a Cristiano Ronaldo e Paulo Dybala. Sono questi tre i giocatori che compongono oggi l’attacco della Juve, l’allenatore ne ha chiesto un quarto per competere sui tre fronti (campionato, Champions League e Coppa Italia). La Juve ci pensa, Dzeko in uscita dalla Roma può essere un’opportunità per i bianconeri. La frattura tra il bosniaco e il club giallorosso - Fonseca in particolare - è sempre più profonda. E le (non) parole di Fonseca dopo la partita su di lui lo confermano: il duello per ora lo sta vincendo proprio l'allenatore.