10 sulle spalle, uomo di qualità in campo, amato alla follia dei tifosi della Juventus. Dopo un inizio di stagione non facile, Paul Pogba è tornato ad essere quello che tutti conoscevano: eleganza e praticità, assist e gol, giocate di fino e spirito di sacrificio. In Champions League ha risposto presente, andando in gol nella gara più difficile, quella con il Bayern Monaco all'Allianz Arena. Risposta da leader, sul campo. Ma è quello che succede dietro le quinte che oggi cattura l'attenzione della prima pagina de L'Equipe.

CASO POGBA - Come scrive il quotidiano transalpino, Paul Pogba è stato al centro di una battaglia legata ai diritti d'immagine lunga 18 mesi. Il fuoriclasse della Juventus avrebbe pagato 10 milioni di euro, attraverso il suo manager Raiola, per liberarsi da un accordo con Oualid Tanazefti, suo primo consigliere che lo segue dai tempi del Le Havre, a capo di una società con sede in Lussemburgo, per rientrare in possesso dei suoi diritti d'immagine. Una lotta che va avanti da tempo, che sembra essere arrivata al termine. Un accordo con il quale è più facile da cedere, in quanto il club interessato, oltre alla Juve, avrebbe dovuto pagare quei 10 milioni di euro a Tanazefti.
NON E' TRANQUILLO - Se con la Juventus è il solito Pogba, con la Nazionale francese ci sono dei problemi. Le prestazioni non sono le stesse fornite con la maglia bianconera e, secondo L'Equipe, questo è dovuto alla situazione che sta vivendo fuori dal campo. Sempre per il giornale francese, poi, con i diritti d'immagine tornati in mano al francese, in pole per l'acquisizione del suo cartellino ci sarebbe il Chelsea di Antonio Conte, il primo a dare fiducia al francese, che già a gennaio provò, invano, a fare un'offerta da 95 milioni di euro rifiutata dalla Juve.