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    ...E IL FROSINONE IN SERIE A! Grosso, Mulattieri & co: tutti i protagonisti della promozione

    ...E IL FROSINONE IN SERIE A! Grosso, Mulattieri & co: tutti i protagonisti della promozione

    • Marco Demicheli
    Festa bagnata, festa fortunata. Ma soprattutto, quel che più conta, festa celebrata: il Frosinone è in Serie A, come cantava Calcutta, la vittoria sulla Reggina ha dato alla squadra di Fabio Grosso la certezza dell'aritmetica promozione. Un traguardo meritato, in un campionato di Serie B che vedeva altre squadre, ben più attrezzate, indicate dagli addetti ai lavori a inizio stagione per guadagnarsi le posizioni che avrebbero poi garantito la promozione diretta. E invece il Frosinone ha ribaltato i pronostici, ha dominato e passato in testa alla classifica, davanti a tutti, dalla decima giornata a oggi: 25 gare, sempre al comando.

    FESTA GROSS...A - Molto, di questo trionfo, è da attribuire all'allenatore del Frosinone: Grosso ha dimostrato di essere cresciuto, di aver imparato da qualche errore commesso in passato, di essere uno dei migliori tecnici per gestire il talento dei giovani che la società mette a sua disposizione. L'aveva fatto l'anno scorso, valorizzando Gatti e Zerbin, lo ha rifatto quest'anno. Grazie, anche, a un club che ha creduto in lui: dopo i playoff sfumati all'ultima giornata l'anno scorso, tanti altri dirigenti avrebbero esonerato l'allenatore. Il Frosinone no. Il presidente Benito Stirpe e il direttore dell'area tecnica Guido Angelozzi (a proposito di scopritori di talento...) avevano visto nell'ex terzino le qualità giuste per fare un salto di qualità. Non si aspettavano neanche loro che il salto sarebbe stato così alto, ma la fiducia e la programmazione avute sono state ripagate.

    MULATTIERI & CO - Merito del lavoro, merito degli investimenti. Sulle strutture e sugli uomini: un capitano come Lucioni, alla terza promozione in Serie A con la fascia al braccio dopo Benevento (2017) e Lecce (2022), alla guida di una batteria di giovani. Dal portiere Turati (proprietà Sassuolo) a Mulattieri (Inter, capocannoniere della squadra con 12 gol, arrivato in prestito con diritto di riscatto e controriscatto a favore dei nerazzurri), passando per Caso, Insigne e Boloca, osservato da vicino anche dal ct Roberto Mancini di recente. Un gruppo che con idee semplici e ben applicate è diventato squadra e che con la fiducia dei risultati, settimana dopo settimana, è diventato vincente. Un gruppo che ha meritato la Serie A: Frosinone, la festa è qui.

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