Frosinone - Fiorentina 1-1

Sportiello 7.5: due interventi monumentali nel primo tempo sul diagonale di Simeone e sulla punizione di Biraghi. Una sicurezza assoluta.

Goldaniga 6.5: incontra sul suo cammino il folletto Chiesa. Il talento toscano cerca di aggirarlo con finte repentine, ma l'ex Palermo resta lucido.

Ariaudo 6: il figlio d'arte Simeone è un cliente non proprio simpaticissimo. Il libero 2.0 dei canarini è l'affidabile guardiano della linea difensiva.

Capuano 5.5: salta di testa e sfiora il goal in una delle rare proiezioni offensive. I tagli di Pjaca e i soventi inserimenti di Baselli vengono da lui monitorati con la dovuta oculatezza.

(dal 31' s.t. Soddimo 6: qualche movimento propositivo, ma troppo poco per mettere paura alla retroguardia avversaria).

Zampano 6: i preliminari sono sempre rapidi e piacevoli, manca però la precisione nell'ultimo invito dal fondo.

Chibsah 6: i soliti appoggi così e così, ma ai suoi polmoni la truppa gialloblu non vuole e non può in fondo rinunciare. il freddo si avvicina e lui a spaccare la legna è un maestro.
Maiello 5: il recinto disegnato dai tre centrocampisti ospiti lo soffoca. Nell'impostazione non ha spesso il tempo di pensare per servire al meglio i compagni.

Beghetto 6: almeno due marce superiori a Molinaro. Instancabile motorino mancino. Corteggia la rete nella prima frazione dopo un'azione personale.

Vloet 6.5: l'assenza di Ciano è un rimpianto, ma il giovanotto olandese non sente l'emozione del debutto da titolare. Partita più che discreta grazie ad una tecnica molto interessante.

(dal 16' s.t. Cassata 6: entra con entusiasmo nel match smistando senza errori i palloni giunti nella sua zona. E se fosse partito titolare?)

Ciofani 6.5: il solito guerriero Daniel. Pezzella e Hugo si accorgono dell'osso duro da fronteggiare. Lui lotta senza paura, perchè il capitano deve dare sempre l'esempio.

Campbell 6.5: a sprazzi nel corso della partita, come ormai lo conoscono in Ciociaria. Quando si accende la sua luce la musica suona intonata.

(dal 16' s.t. Pinamonti 7: è il suo momento magico. Il pianto liberatorio di Ferrara ha sbloccato la punta scuola Inter. Un bolide destro dai 25 metri gonfia la rete e manda in paradiso il pubblico canarino).


All. Longo 6.5: solo un mese or sono una partita del genere i suoi ragazzi non l'avrebbero mai disputata con tale spirito e abnegazione. C'è ancora tanto da migliorare, ma la strada tracciata contro Spal e Parma è quella giusta. Così la salvezza non sarà una mera illusione. Un punto che vale oro.