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Kaio Jorge spreca, Ilic si ferma al palo, Milinkovic-Savic para tutto: è 0-0 tra Frosinone e Torino

Kaio Jorge spreca, Ilic si ferma al palo, Milinkovic-Savic para tutto: è 0-0 tra Frosinone e Torino

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Un primo tempo elettrico, un secondo da cloroformio. Frosinone-Torino, lunch match della quindicesima giornata, finisce 0-0. Occasioni da ambo i lati ma soprattutto la scarsa mira di Kaio Jorge, alla prima da titolare, e le parate di Milinkovic-Savic inchiodano il risultato sul pari, senza reti. Juric e Di Francesco salgono così rispettivamente a 20 e 19 punti, restando in decima e undicesima posizione.

LA GARA - Di Francesco si schiera a specchio e sfodera una difesa a 3, come quella di Juric, vista già in casa dell'Inter. La gara ne beneficia, i ritmi sono subito alti ma è il Torino a partire meglio. La prima occasione è per Zapata, sono tante e proficue le combinazioni tra il colombiano e Sanabria. Oyono si 'conquista' un giallo e rischia di bissarlo pochi secondi dopo per una dura su Bellanova. Ma l'arbitro Massimi lo grazia tra le proteste. Il pomeriggio del fischietto però pare stregato. Al 15' Kaio Jorge cade in area per trattenuta di Buongiorno. Massimi ammonisce l'ex Juve per simulazione, ma il contatto è netto. Il Var mette una pezza ai tanti errori dell'arbitro e lo fa tornare sui suoi passi: niente rigore per un fallo in precedenza, anche quello non visto dal direttore di gara. Dopo un quarto d'ora di sviste, protestano sia il Torino che il Frosinone. Si torna a giocare e Milinkovic-Savic salva su uno stacco di testa di Kaio Jorge. Quindi lo stesso serbo pasticcia col pallone tra i piedi e per poco non ne approfitta Garritano, il cui diagonale finisce fuori di poco. Il Frosinone chiude il tempo in crescendo ma l'occasione più ghiotta capita a Ilic che centra il palo con un mancino da lontano al 45'. Dagli spogliatoi riesce meglio il Toro che ci prova con Zapata in un paio di occasioni. Al 50' si ripropone, con lo stesso risultato, la sfida Kaio Jorge-Milinkovic-Savic. Liberato davanti al portiere serbo, il brasiliano gli tira addosso e non riesce a sbloccare il match. Succede poco fino alla fine: una buona chance per Zapata, cui si oppone Turati, ma l'ex Atalanta partiva da offside, qualche buono spunto di Seck e Karamoh ma pochi pericoli. Le due squadre ci provano stancamente, cambiano uomini e reparti interi ma lo 0-0 non si schioda.


 

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