La Fiorentina non ci sta e non riesce a digerire la sconfitta subita a San Siro per 2-1 contro l'Inter. A scatenare la furia del club viola è la direzione arbitrale del direttore di gara Mazzoleni e la gestione del Var con Irrati in occasione in primis del rigore che ha portato al primo vantaggio dell'Inter. Prima l'allenatore Stefano Pioli, poi il team manager Giancarlo Antognoni e infine il presidente Mario Cognini hanno usato parole al veleno per la sestina arbitrale.

PIOLI ATTACCA MAZZOLENI - "Credo che deviazione di Hugo sia stata... mah, sento parlare di polpastrelli. Se è impercettibile che devo dire ai miei? Di legarsi le mani dietro la schiena? Lui non fa niente per provocare il rigore. C'era il secondo giallo per Asamoah e da rivedere un contatto in area di Chiesa. Sono dispiaciuto, le decisioni non sono state eque".

ANTOGNONI CONTRO IL VAR - "Nella mia lunga carriera, non ho mai visto dare un rigore per un tocco con i polpastrelli. È la prima volta. Ormai siamo abituati anche a questo, purtroppo. Ora andiamo avanti, l’importante è che abbiamo giocato bene, siamo venuti a Milano e abbiamo fatto noi il gioco. Ogni volta che vengo a Milano, come l’anno scorso sempre con il VAR, mi devo purtroppo lamentare. Credo che quel rigore difficilmente si possa dare: il pallone non ha mai cambiato traiettoria".

COGNINI, ACCUSE PESANTI - “Partita bellissima, ma senza l’arbitro le due squadre si sarebbero rispettate di più e ci sarebbe stato ancor più spettacolo. La direzione di Mazzoleni è stata insufficiente e provocatoria, ha gestito la gara a senso unico, è stato il miglior giocatore dell’Inter. Abbiamo fatto una grande prestazione, ma il VAR crea mostri di protagonismo”.