I segnali positivi si erano visti nel mese di settembre, ma il mese di ottobre ha pienamente confermato la sua rinascita. Gabriel Barbosa con la maglia del Santos è tornato ufficialmente Gabigol. Capocannoniere del Brasileirao, da quando è riuscito a ritrovare convinzione nei propri mezzi e serenità fuori dal campo, l'attaccante classe '96 si è rilanciato alla grande nell'Olimpo dei migliori talenti brasiliani in circolazione. E l'Inter, che ancora detiene il suo cartellino, gongola anche e soprattutto in vista di gennaio.

LE CIFRE A BILANCIO - Il prestito concordato con il Santos ha come scadenza il 31 dicembre 2018 e il club nerazzurro non ha alcuna intenzione di andare incontro alla richiesta di prolungare il prestito di Gabigol fino a giugno. Se il Peixe vorrà tenersi il suo bomber dovrà mettere sul piatto un'offerta da almeno 20 milioni di euro cifra sotto la quale l'Inter non ha alcuna intenzione di scendere. Sì perchè analizzando il bilancio nerazzurro il costo del cartellino di Gabigol, pagato 33,5 milioni di euro dall'Inter a fine agosto 2016, al 31 dicembre 2018 avrà un valore residuo di 16,8 milioni cifra sotto la quale l'Inter farebbe minusvalenza, mentre l'obiettivo del ds Piero Ausilio è quello di rivenderlo guadagnandoci il più possibile.  Le prestazioni super di Gabigol non sono passate inosservate in Sudamerica e in Europa. Nel corso delle ultime settimane l'agente di Lincoln (attaccante del Flamengo) ha proposto ai nerazzurri di inserire Gabigol nell'affare per portare il talentuoso classe 2000 in Italia. 

LUI VUOLE L'EUROPA E L'EUROPA VUOLE GABIGOL - È stato proprio Barbosa a confermare che, nel suo futuro, ci potrebbe essere ancora un club Europeo: "Sono molto felice al Santos, ma ho anche il sogno di giocare in Europa, ma dipende dall'Inter". Un'Inter che, come detto, ha le idee chiare e nei prossimi giorni attenderà il resoconto del lavoro svolto da Kia Joorabchian, il super agente-iraniano che portò Gabigol in nerazzurro. Negli ultimi giorni è stato registrato l'interesse per la punta da parte di Sporting Lisbona, Atletico Madrid, Everton e West Ham, tutte società molto vicine all'agente. Gabigol vuole l'Europa e l'Europa vuole Gabigol, di mezzo c'è l'Inter la cui richiesta è stata chiara: per la cessione serviranno non meno di 20 milioni.


Il Santos non ha questa disponibilità economica e quindi il tentativo che sarà fatto sarà quello di prolungare il prestito fino al 30 giugno 2018 quando il costo residuo a bilancio sarà di 13,9 milioni.  Difficile che l'Inter possa andare incontro al Santos senza garantirsi l'obbligo di riscatto e anche la possibilità di una piccola plusvalenza.