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Il trionfo del Carpi nell'anticipo della 34° giornata di Serie B contro il Bologna vale più di una seria ipoteca per la promozione diretta in Serie A della formazione emiliana. Uno dei protagonisti di questa cavalcata emozionante è indubbiamente Gabriel, portiere classe '92 arrivato in prestito dal Milan: dopo un avvio in sordina il brasiliano ha preso possesso dei pali, rivelandosi un valore aggiunto per la squadra di Castori.

GUERRA TRA I PALI - Già, perchè alla seconda giornata di campionato contro il Varese (non era ancora un tesserato del Carpi alla prima giornata) il brasiliano era in panchina e l'allenatore puntava forte su Ivan Kelava, classe '88, in prestito dall'Udinese. Gabriel non prese bene la scelta, con il Milan pronto già a girare il ragazzo al Vicenza, ma lo scenario fu completamente ribaltato solo una settimana dopo a Crotone, dove è proprio il rossonero ad andare in campo. Scatenando stavolta l'ira del numero 1 croato,  espressa in un'intervista a Goal Croazia per poi essere messo fuori rosa dal club fino a gennaio ed essere girato allo Spartak Trnava. Mors tua, vita mea: da lì Gabriel sempre titolare inamovibile (31 presenze su 32, assente solo nella gara col Cittadella), con risultati sempre eccellenti in campo.

MILAN AL COMPLETO - Il Milan si frega le mani: con la giovane promessa Donnarumma ancora ben lontano dalla maturazione, Gabriel costituisce la risorsa più fresca e più pronta per la porta. L'estremo difensore al momento si trova in prestito senza diritto di riscatto al Carpi e a fine giugno rientrerà a Milanello, ma il suo inserimento nel progetto non è scontato. Il Diavolo al momento è al completo in quel reparto: Diego Lopez, nonostante i 34 anni a novembre, ha dato garanzie alla società, che con ogni probabilità punterà su di lui anche per la prossima stagione. E' destinato a restare anche Christian Abbiati: il veterano è in scadenza a giugno, ma potrebbe rinnovare per un altro anno per aiutare nella ricostruzione del nucleo italiano nello spogliatoio. In uscita Michael Agazzi, il cui posto come terzo portiere sarà affidato a un giovane del vivaio, con Stefano Gori in rampa di lancio. Gabriel però è pronto al salto in Serie A e dunque per lui si apre una duplice possibilità: affacciarsi alla massima categoria ancora con la maglia del Carpi o mettersi alla prova altrove, anche in una realtà più competitiva.
DUBBI ROSSONERI, TRA CAMPO E CONTI - Provare la Serie A come portiere titolare del Carpi sarebbe una soluzione utile non solo per gli emiliani e per il giocatore, ma anche per il Milan: i rossoneri infatti, nonostante la stagione da urlo del brasiliano, nutrono ancora alcuni dubbi su di lui, memori delle difficoltà del portiere nella sua esperienza in prima squadra al Diavolo. Nella stagione 2013/2014 Gabriel ha disputato 7 gare in campionato (6 da titolare), macchiando il suo rendimento con due errori pesanti nelle gare contro Parma e Fiorentina. Soluzione dunque utile per valutarlo non solo in termini tecnici, ma anche economici: la crescita del portiere infatti sta procedendo di pari passo con l'aumento di valore del suo cartellino. Il brasiliano è arrivato dal Cruzeiro nell'estate del 2012 per circa 500 mila euro e con l'exploit in Emilia la sua quotazione è già aumentata sensibilmente: se dovesse confermarsi fino al termine della stagione su questi livelli, fioccherebbero pretendenti e il suo valore lieviterebbe ulteriormente, dando ai rossoneri la possibilità di realizzare un'interessante plusvalenza in caso di cessione a titolo definitivo. Con una rosa da rifondare e un budget non faraonico, al netto di vicende societarie ancora da definire, Gabriel sta diventando giorno dopo giorno uno dei possibili uomini mercato per la prossima estate: Milan, Carpi o un altro palcoscenico, tutti i fari sono puntati sul giovane portiere brasiliano.


Federico Albrizio