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Porte girevoli. Anzi, porta girevole. Questa locuzione è perfetta per descrivere quello che sta succedendo all'Atalanta, dove nelle ultime settimane la porta è passata da Pierluigi Gollini, il titolare designato, a Marco Sportiello, il suo vice. E ora si prepara a cambiare ancora proprietario, con un nuovo avvicendamento in vista già a partire da domenica alle 12.30, quando è in programma la partita contro il Verona.

PRIMO CAMBIO - La svolta era arrivata subito dopo la gara di andata degli ottavi di Champions League contro il Real Madrid, decisa da un gol nel finale di Mendy. Quell'immagine è una delle ultime in cui abbiamo visto in porta Gollini, da lì in poi sparito dalla formazione titolare, fino a un'altra sfida con le Merengues, quella di martedì, che ha sancito l'eliminazione dei nerazzurri con, tra l'altro, un errore evidente di Sportiello in occasione del gol di Benzema. "Voglio sfruttare il momento di forma che sta vivendo", aveva dichiarato Gasperini per giustificare la presenza del numero 57 in questa settimane. In realtà, dietro l'esclusione di Gollini c'era anche uno screzio avuto tra l'allenatore e il suo titolare. Una discussione che aveva portato a questa scelta.
NUOVO CAMBIO - Nelle ultime ore, però, c'è stato un chiarimento. Una tregua, in nome del bene dell'Atalanta, che dopo il ko europeo ora vuole concentrarsi sul finale di stagione per qualificarsi nuovamente alla Champions e giocarsi poi la Coppa Italia nella finale contro la Juventus. Gollini farà così il suo ritorno in porta, peraltro in una sfida da ex come quella contro l'Hellas. Deciso più che mai a riprendersi quello che, legittimamente, ritiene suo. In primis, un ruolo centrale nella Dea, per cui tante volte è stato decisivo in questi due anni, dalle parate contro lo Shakthar nella stagione d'esordio in Europa a quelle contro Liverpool e Ajax di qualche mese fa. Il classe '95 vuole poi tornare nel giro della Nazionale in vista dell'Europeo di giugno: il ct Mancini lo ha escluso dalle convocazioni per le prossime gare, in questi mesi Gollorius cercherà di convincerlo a lasciargli un posto. E poi, sempre la prossima estate, sarà il momento di pensare anche al futuro, con tante squadre, dalla Roma a Inter e Milan, che in questi anni si sono interessate. Un futuro per cui l'esclusione di queste settimane potrebbe anche avere un peso.