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Gattuso, Del Piero e Inzaghi: i disoccupati illustri

Gattuso, Del Piero e Inzaghi: i disoccupati illustri

  • Matteo Brega

Gattuso, Inzaghi, Del Piero… sembra di leggere uno stralcio dell’Italia campione del mondo nel 2006. Invece è un piccolo elenco di icone senza contratto. Sono solo tre dei simboli del pallone italiano che virtualmente sono disoccupati. Ufficialmente entreranno nelle "liste" il primo luglio, quando magari una sistemazione sarà stata trovata.

ale e rino alla finestraIl capitano della Juventus già sapeva del suo destino. Agnelli era stato chiaro mesi fa, ora lui deve chiarirsi le idee su dove proseguire la carriera visto che di smettere non se ne parla. L’America o un club europeo sono le destinazioni più probabili: in Italia c’è stato solo bianconero di Torino. Per Gattuso al momento sembra percorribile solo la pista della pausa. Non ci sono grosse offerte, così come per Pippo che sotto sotto forse cova la voglia di farsi un altro anno al Milan. Nesta invece ha già salutato: i Chicago Fire rappresentano un’opzione anche se non così facilmente esercitabile. Chi potrebbe restare concretamente rossonero è Flamini, vicino a dire sì all’offerta di prolungamento del Milan (a scapito a quanto pare di Aquilani).

chivu, amauri e Seedorf Stesso discorso per Chivu che ha ascoltato l’Inter e ora sta valutando se accettare o meno visto che l’alternativa si chiama Turchia e non lo stuzzica abbastanza. Amauri vorrebbe tornare a Parma, lui che ormai è un ex juventino e con la Fiorentina il rapporto si è chiuso in maniera indifferente. Tornando ai rossoneri Van Bommel ha ripreso la strada del Psv Eindhoven, quindi un contratto ce l’ha, mentre Seedorf gira il mondo ascoltando le proposte. Il Botafogo è stato il primo a imbastire una trattativa, poi si sono inseriti i cinesi di Pechino. Sta a Clarence scegliere. Insomma, il 30 giugno per molti, ma non per tutti, rappresenta la frontiera dove un passo potrà determinare la carriera. Che sia un nuovo capitolo della vecchia o una storia nuova della prossima, solo il tempo lo dirà.

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