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La sorpresa più bella del Genoa di inizio stagione è senza dubbio Andrea Cambiaso.

Il giovane esterno, già autore di un gol e due assist in questo avvio di campionato, ha raccontato se stesso alle telecamere di Genoa Channel, la tv ufficiale del club rossoblù. Una sorta di miniautobiografia cominciata dalla partita che da tifoso del Grifone gli è rimasta nel cuore: "In realtà sono due e sono due derby: uno è quello di Boselli che vincemmo 2-1 al 96' e l'altro è quello di Milito, quando fece la tripletta. Quando lo vidi fare il segno del tre sotto la Sud ho goduto non poco".

Cambiaso ha poi ricordato le sue partite preferiste tra quelle viste allo stadio e quelle vissute da bordocampo come raccattapalle: "Allo stadio ricordo un Genoa-Napoli visto dalla tribuna superiore con mio papà. Vincemmo 3-2 contro una squadra pazzesca che aveva tra gli altri Lavezzi e Cavani. Da raccattapalle più che la partita mi ricordo un aneddoto legato a Gilardino che venne sotto la Nord ad esultare con la sua classica esultanza del violino. Per me che ero lì sotto fu una grande emozione".

Si prosegue con la sua partita preferita da calciatore del Genoa: "Ne ho fatte ancora poche e spero di farne ancora tante altre. Però direi Cagliari-Genoa (dello scorso 12 settembre, ndr) perchè abbiamo portato a casa i tre punti in trasferta cogliendo una vittoria fondamentale".

La preferita tra quelle della Nazionale: "Sarei scontato se dicessi Italia-Inghilterra. Invece dico Italia-Belgio perché giocammo secondo me molto bene. E poi ci fu quel gol bellissimo di Barella. Fu la partita più bella dell'Italia all'Europeo".

Infine come si immagina la sua partita perfetta: "Spero che arriverà. Magari in un derby, così potrò dire di averlo giocato anche io. A parte gli scherzi, non lo ho ancora fatta e spero di farla con questi colori".