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Salvezza o retrocessione poco cambierà per Mattia Perin. Comunque andrà a finire la stagione con il Genoa, il destino del portiere di Latina appare già scritto.

Terminato il mezzo campionato di prestito al Grifone, l'attuale numero 1 rossoblù tornerà ad essere a tutti gli effetti un giocatore della Juventus. La sua permanenza alla Continassa, tuttavia, sarà molto probabilmente di breve durata. Le conferme di Szczęsny e Buffon sembrano chiudergli qualsiasi possibilità di giocarsi un posto da protagonista in bianconero, costringendolo ancora una volta a cercare fortuna e gloria altrove. 
Il Genoa farebbe carte false per poterlo avere ancora con sé e anche il ragazzo, profondamente legato alla realtà rossoblù, non disdegnerebbe di proseguire la propria storia d'amore con il Grifone. A Torino però sembrano avere altri progetti. Il prestito in Liguria ha rilanciato un giocatore che arrivava da quasi un anno e mezzo di inattività e dall'ennesimo grave infortunio della propria carriera. Ora tuttavia per Perin il tempo all'ombra della Lanterna sembra essere scaduto. 

La dirigenza bianconera ritiene che il 27enne pontino possa essere una più che valida pedina di scambio per arrivare ad uno dei suoi numerosi e costosissimi obiettivi di mercato. E proprio in questa ottica negli ultimi tempi Perin è stato proposto a Fiorentina e Napoli come parziale contropartita nelle trattative per Chiesa e Milik. Occhio poi anche all'Atalanta. Nel caso i bergamaschi dovessero lasciar partire Pierluigi Gollini la prima scelta di Gian Piero Gasperini ricadrebbe proprio sul suo ex allievo ai tempi del Genoa. In questo caso la Juve accetterebbe di lasciar partire il portiere a titolo definitivo e in maniera del tutto slegata da qualsiasi altra operazione di mercato.