Commenta per primo

E’ un Genoa affamato di punti, per non restare a dieta nella lotta salvezza. E con un Ciro Immobile che, quando vede azzurro, non solo in nazionale, arma il talento e gonfia la rete. E’ successo all’andata, anche se non bastò. Ma intanto nelle prove generali al Centro Signorini, è stata sua la rete di giornata e, tra l’altro, di ottima fattura. Uscita calda calda dal suo piede, come un babà della premiata pasticceria sfornato all’istante. “Ci aspetta una partita importante, complicata, è inutile soffermarsi sui perché. Affrontiamo una squadra fortissima, consacratasi a livello internazionale, ma abbiamo l’esigenza di muovere la classifica, senza andare per il sottile. Per me sarà la prima volta allo stadio San Paolo, arrivarci vestendo la maglia del club più antico d’Italia è motivo di orgoglio. Non ci ho mai giocato in passato, sarà una bella sensazione pensando ai tempi in cui frequentavo da ragazzino lo stadio. Partivamo in auto, con i miei cugini e il fratello, e prendevamo posto in Curva A ore prima dell’inizio. Il gemellaggio tra genoani e napoletani, due tifoserie che sanno regalare spettacolo nello spettacolo, è una delle cose belle che il calcio propone. C’è necessità di lanciare messaggi positivi e questo è un messaggio forte. Cosa ruberei a Cavani? C’è tanto da imparare da un campione come lui, ho avuto occasione di conoscerlo. Gli faccio i complimenti anche per le qualità che esprime fuori dal campo, è stato simpaticissimo e cordiale”.