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La doppietta dei record, firmata domenica sera da Pietro Pellegri contro la Lazio ha acceso sul talento del Genoa i riflettori di tutte le grandi squadre d'Europa.

All'interesse già noto delle tre big italiane, Juventus, Inter e MIlan, ormai da mesi sulle sue tracce, si aggiungono infatti anche le attenzioni di diversi club esteri, in particolare inglesi. Su tutti spicca il Manchester United, il primo ad avvicinarsi al bomberino di Pegli già in tempi non sospetti.

Nel dicembre di due anni fa, quando Pellegri era ancora uno sconosciuto 14enne delle giovanili rossoblu, i Red Devils tentarono di convincere il ragazzo a trasferirsi Oltremanica, promettendo a papà Marco anche un posto nello staff tecnico della società. La famiglia Pellegri tuttavia rifiutò, preferendo restare a Genova. Ora lo United torna alla carica, ma deve fare i conti, oltre che con un cartellino il cui prezzo è inevitabilmente lievitato in modo esponenziale, anche con una nutrita concorrenza non soltanto italiana.
Dalla Gran Bretagna rimbalza l'indiscrezione di un'offerta presentata nelle scorse ore dal Chelsea di Antonio Conte ad Enrico Preziosi, il quale tuttavia avrebbe preso tempo senza sbilanciarsi in attesa di capire come finirà la trattativa per la vendita della società.

Ma Pellegri piace, eccome, anche in Francia. A fine agosto il Monaco, orfano di un altro baby prodigio, il 18enne Mbappè nel frattempo passato al PSG, aveva fatto un tentativo con il Grifone, non arrivando però mai ad affondare seriamente il colpo. Ora i dirigenti monegaschi sono pronti a reintavolare la trattativa. Il problema per loro è che non saranno gli unici...