Si mostra tutto sommato sereno Ivan Juric alla vigilia della partita di domani sera con il Napoli che potrebbe costargli la panchina del Genoa per la terza volta in carriera.Io sono tranquillo - ha assicurato il tecnico nella consueta conferenza stampa pre gara - Quando sono arrivato qui sapevo che ci attendeva un calendario difficile. Ma io ho visto in queste settimane una squadra che è migliorata in tutto, in intensità e in coraggio, escludendo solo la partita contro l'Inter nella quale abbiamo accusato un comprensibile calo mentale dopo i tanti impegni ravvicinati".

Ad attendere la squadra domani sera a Marassi ci sarà un prevedibile clima di contestazione verso la società: "Non sapevo della contestazione e comunque mi interessa poco perché non posso far nulla a tal proposito.Penso però che la squadra vada tenuta fuori e sostenuta".
Secondo Juric in campo domani i suoi ragazzi non accuseranno il contraccolpo della disfatta di San Siro: "Non credo che ci sia da riscattare nessuna prestazione. Per come la vedo io, il peggiore finale di partita è quando una squadra fa torello e si ferma dopo aver segnato tre gol. Invece i miei hanno continuato a giocare. Avessimo chiesto di fermarsi a tre gol sarebbe stato umiliante, ma loro hanno capito bene il mio messaggio.”

Alcune indicazioni infine sulla formazione che opporrà all'11 di Carlo Ancelotti: "Oggi deciderò come sostituire Sandro ma giocherà al suo posto di sicuro uno tra Mazzitelli e Veloso. Dietro punto ancora su Romero ma so di avere una valida alternativa come Lisadro Lopez. Il modulo sarà simile a quello usato fino ad ora".