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53 anni fa la farfalla più amata del calcio italiano volava in paradiso.  Il 15 ottobre 1967 terminava la vita terrena di Gigi Meroni, stroncata prematuramente a soli 24 anni sul ciglio di una strada della sua Torino. Proprio come una crisalide che da bozzolo diventa farfalla, anche il George Best nostrano quel giorno subì la più belle delle metamorfosi, trasformandosi da idolo dei tifosi granata a mito sportivo di un'intera nazione.

Nell'anniversario di quella tragica data, il Genoa, prima squadra a permettergli di spiccare il volo verso l'Olimpo del pallone, ha voluto ricordarlo con commozione ed affetto attraverso i propri canali social: "Come per i più grandi - scrive il club rossoblù - la morte è un volo per restare incollati all’immaginario collettivo".

Perchè ad oltre mezzo secolo di distanza il mito della farfalla più amata del calcio italiano è ancora vivo e presente nella memoria anche di coloro che a rincorrere un pallone non hanno mai avuto il piacere di ammirarlo.