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Il Genoa sembra crollare pesantemente sotto i colpi della Lazio salvo poi svegliarsi negli ultimi 15 minuti mettendo in difficoltà i biancocelesti. Ecco i voti dei rossoblu dopo la sfida dell'Olimpico.

Le pagelle di CM:

Perin 6,5: il portiere rossoblu subisce 4 gol, ma ne salva almeno altrettanti.

Biraschi 5,5: l’ultimo a mollare della sua retroguardia. Nel primo tempo fatica molto come centrale di destra. Meglio quando Ballardini lo sposta al centro.

Radovanovic 4,5: sfortunato sul vantaggio di Correa: spazza sul Tucu creando un rimpallo imparabile per Perin. Disattento sul rigore. Si lascia sfuggire Immobile e lo atterra. Non era la sua giornata. (Al 46’ Ghiglione 6: entra e provoca subito l’autogol di Marusic. Impatto perfetto).

Masiello 5: soffre tanto la pressione dell’attacco biancoceleste. Col passare della gara cresce come il resto della squadra, ma la sua prova è comunque sotto la sufficienza.

Goldaniga 5,5: partita difficile per il classe ’93 da esterno destro (non il suo ruolo). Una volta schierato in difesa va decisamente meglio.
Strootman 5: tanto dinamismo, quello si sa, ma soffre tantissimo la superiorità del centrocampo della Lazio. (Al 52’ Rovella 6: dà certamente quella scintilla che cercava Ballardini).

Badelj 6,5: il migliore dei suoi. Il centrocampista croato è determinante in tutti e tre i gol dei rossoblu. Lancia Ghiglione per il 2-1, guadagna il rigore del 4-2 e fornisce l’assist per il 4-3 di Shomurodov. Un ritorno importante all’Olimpico per il numero 47.

Zajc 5: poco incisivo nella prima frazione. Non ruba l’occhio né in fase difensiva, né soprattutto in fase offensiva. Apatico. (Al 46’ Pjaca 6: mette maggiormente sotto pressione la retroguardia avversaria).

Zappacosta 5,5: partita dura per l’esterno di Ballardini votata perlopiù alla fase difensiva contro un cliente come Lazzari. A inizio gara il numero 29 della Lazio ha la meglio. Poi il 77 genoano prende le misure. (Al 66’ Cassata 6: anche lui come gli altri subentrati cambia il volto del Genoa).

Destro 5: primo tempo difficile per l’attaccante rossoblu. L’atteggiamento difensivo della squadra di Ballardini influisce sulla sua prestazione abbastanza impalpabile. (Al 46’ Scamacca 6: crea poco, ma si prende la responsabilità di calciare il rigore del 4-2. Subentra con personalità).

Shomurodov 6: partita a due facce per l’uzbeko. Primo tempo sottotono, seconda frazione maggiormente pericoloso spostato sulla trequarti. Trova anche il gol del 4-3.

All. Ballardini 6: dopo un primo tempo in cui solo la fortuna salva il suo Genoa il tecnico dei rossoblu pesca le carte giuste dalla panchina e rischia di recuperare il risultato.