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Genoa-Benevento  1-0

 

Perin 7: miracoleggia su Chisbah lanciato a rete, evitando la beffa di giornata. Un unico intervento ma decisivo

 

Izzo 6: solita grinta e tempestività condita però da qualche sbavatura di troppo.

 

Spolli 6: in dubbio alla vigilia, stringe i denti e gioca correndo pochi pericoli.

 

Zukanovic 6: soffre le puntate di Ciciretti ma compie un paio di chiusure provvidenziali.

 

Rosi 5,5: in calo rispetto alle ultime prestazioni, sbaglia spesso appoggi anche semplici.
(dal 77' Biraschi 6: entra subito in partita mostrando qualche interessante discesa sulla fascia destra).

 

Bertolacci 6: anche per lui freccia in giù dopo le prove più che positive delle ultime settimane. E' comunque l'unico ad accendere la luce nell'asfittico gioco rossoblù.

(dal 76' Cofie 6: dentro nel finale al posto dell'infortunato Bertolacci, porta fisicità alla mediana genoana)

 

Rigoni 5: troppa irruenza a discapito della lucidità, meglio in fase di rottura che non quando deve provare ad affondare.

(dall'54' Lapadula 6,5: regala vivacità all'attacco rossoblu, ma si divora un gol solo davanti a Belec. Poi si conquista e trasforma il rigore della vittoria. Caparbio).

 

Veloso 5: dovrebbe garantire qualità ed esperienza alla squadra. Non è una novità il fatto che tale premesse rimangano troppo spesso inespresse.

 

Laxalt 6: disastroso quando deve crossare, si guadagna la pagnotta salvando sulla linea il tiro a botta sicura di Chisbah.

 

Pandev 5,5: tocca pochi palloni ma fa tanti movimenti intelligenti a liberare spazi per i compagni. Coglie un palo clamoroso a fine primo tempo sbagliando un gol facile facile. Si ripete altre due volte nella ripresa.

 

Taarabt 5: classica gara indisponente per il fantasista marocchino che cerca spesso la giocata personale ma raramente la trova, soprattutto nel convulso finale.

 

All. Ballardini 6: per dirla alla Brera, il suo Genoa si dimostra una squadra femmina che va in evidente difficoltà quando deve costruire il gioco. Riesce comunque ad ottenere l'undicesimo punto in sei partite regalando un sereno Natale ai tifosi rossoblù. Merito soprattutto di Santa Claus Belec