Genoa-Parma 1-3

Radu 5: la responsbilità del gol dell’1-1 è tutta sulle sue spalle visto che accenna all’uscita senza effettuarla. Gran riflesso nella ripresa sulla zuccata ravvicinata di Ceravolo. Prodezza inutile.

Biraschi 6: almeno dalla sua parte la difesa rossoblù regge l’urto parmense. Unico a salvarsi nel pacchetto difensivo ligure.

Spolli 5: giornataccia per l’argentino che non riesce mai a prendere le misure agli attaccanti avversari. Sempre in affanno, fallisce anche una buona occasione di testa.

Criscito 5: assieme a Spolli ha pesanti responsabilità su due dei tre gol emiliani. La Var gli nega la gioia di un gol che avrebbe riaperto la partita ma non avrebbe nobilitato la sua partita.

Pereira 5,5: poco cercato dai compagni spesso sbaglia giocate semplici. Dalla mezzora arretra sulla linea difensiva a quattro provando a limitare le folate di Di Gaudio.

(dal 26’ st Mazzitelli 6: riporta equilibrio in mezzo dopo il terzo cambio tattico operato da Ballardini. Bravo nell’inserirsi negli spazi tra le linee pur senza incidere.

Sandro 6: canta e porta la croce nella mediana rossoblù dimostrando di essere tornato completamente in forma. Peccato che i suoi compagni non sempre lo assecondino.

Hiljermark 5: dovrebbe coprire le spalle a Sandro correndo anche per lui, ma spesso si trova fuori ruolo. Si smarrisce Rigoni in occasione del pareggio.

(dal 1’ st Bessa 5: dovrebbe portare idee e fantasia all’abulica manovra rossoblù. Non lo fa).

Lazovic 6,5: decolla sulla sinistra fornendo a Piatek la palla del vantaggio e mettendo sempre paura alla retroguardia gialloblù. Tenta anche la conclusione personale, senza troppa fortuna. Si spegne a lungo andare come il resto della squadra.

Medeiros 4,5: si vede solo per il turbante che gli avvolge la testa dopo uno scontro in apertura con Gagliolo. Ballardini giustamente gli risparmia la ripresa.

(dal 1’ st Favilli 6: mette in campo tanta voglia di far bene e spirito di sacrificio. Impensierisce Sepe con un bolide che il portiere manda in angolo. Positivo). 

Kouame 5,5: tanta buona volontà, qualche colpo dei suoi ma nella sostanza anche lui si perde nel grigiore generale.

Piatek 7: segna sempre lui. E quando non segna a fermarlo ci pensano il palo e la tecnologia in compartecipazione. Ma non può fare tutto lui. Peccato per il giallo che rimedia ad inizio ripresa, il terzo in sette gare.


All. Ballardini 5: sembra di rivedere la sfida con il Sassuolo di inizio campionato. Dopo il vantaggio il suo Genoa si convince di aver già chiuso la pratica e invece subisce il veemente ritorno dell’avversario. Una volta compromessa la gara prova a raddrizzarla cambiando tre volte modulo ma non ottenendo i risultati sperati.