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Dopo Pinilla e Rubinho, il mercato invernale ha regalato ai tifosi del Genoa un altro gradito ritorno, quello di Raffaele Palladino. Giunto a Pegli lunedì scorso, sei anni dopo il suo addio al Grifone, l'esterno napoletano ha raccontato l'emozione di rimettere piede al Signorini: “Sono molto felice per essere tornato a casa – ha spiegato il nuovo 11 rossoblu durante la presentazione ufficiale avvenuta questo pomeriggio – l'altro giorno, quando sono entrato qui, mi brillavano gli occhi. Ringrazio la famiglia Preziosi che mi ha rivoluto e anche la famiglia Vrenna che è stata molto brava con me lasciandomi partire da Crotone, nonostante fossi ancora sotto contratto con loro. Ora non vedo l'ora di tornare a Marassi”.

Ad influire sul suo rientro a Genova a pesato molto la presenza sulla panchina del Grifone di Ivan Juric, suo ex compagno nella prima parentesi genoana e suo allenatore lo scorso anno nella storica cavalcata del Crotone dalla Serie B alla A: “Il fatto che ci sia lui alla guida del Genoa - ha proseguito Palladino - è stato molto importante. Entrambi ci conosciamo molto bene e ci ha messo poco a convincermi a venire qui. E' una persona molto grintosa, con grandi doti umane, maniaca dei dettagli, che ottiene sempre quello che vuole. Sono convinto che farà una grande carriera e che diventerà uno dei migliori allenatori d'Italia”.
Tra i suoi nuovi compagni in attacco ci sarà anche Giovanni Simeone, la vera sorpresa di questa stagione rossoblu. Tanto che anche lo stesso Palladino si dichiara fortemente sorpreso dalle doti del giovane argentino: "Gio è davvero forte. Ho guardato tutte le partite del Genoa e ho visto che è un ragazzo che mette tutto in campo, anima e cuore e che vuole arrivare in alto. Se continua così ci riuscirà di sicuro".

Palladino, infine, si lascia andare ad un proclama: "Per me essere di nuovo qui è una favola, ma voglio dimostrare il mio valore in campo e non solo a parole".