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Esattamente quattro anni fa il Genoa usciva per l'ultima volta da un derby con il sorriso in volto. Correva l'anno 2016 e l'ultimo Grifone targato Gasperini faceva a fette i cugini blucerchiati, impallinandoli con un secco 3-0.

Tra gli eroi di quella giornata c'era Leonardo Pavoletti, oggi al Cagliari dopo essere transitato senza troppa fortuna anche da Napoli. Nel quarto anniversario di quell'indimenticabile stracittadina il centravanti toscano è tornato a parlarne: "Impossibile dimenticarlo - ha raccontato al Secolo XIX - All’andata avevo fatto 2 gol, ma non bastò. Dallo spirito del mattino si vedeva che avremmo fatto un gran derby. Pronti via, bella azione corale, Ansaldi crossa schiacciando la sfera, Viviano perde il tempo, lo anticipo: gol. Partire così è il top. Il derby è la prima cosa di cui mi hanno parlato a Genova, un campionato a parte. Da quando sono andato via li ho visti tutti. Credo che se quest’anno si ripartirà ci saranno buone chance che il Genoa lo vinca e ottenga pesanti punti-salvezza. Con Nicola e i rinforzi la squadra si era ripresa molto bene. Magari segnerà Pandev che da quando ha preso il mio 19 vola: Goghi è devastante, campione in campo e fuori".

Così come devastante era quel Grifone di quattro stagioni fa: "Nel girone di ritorno andammo forte, c’era il gioco di Gasp, arrivarono Cerci, Rigoni, e Suso che soprattutto nel finale diventò indispensabile, mi trovavo molto bene con lui".

Pavoletti ha poi voluto tornare sulle sue recenti dichiarazioni riguardo al suo addio al Genoa, datato gennaio 2017, correggendo un po' il tiro: "Mi avevano chiesto 'se dovessi scegliere, in quale dei club in cui ha giocato torneresti?'. E ho detto Genoa, perché ci sono stato due anni e ho legato molto con tutti. La mia risposta è stata una dimostrazione d’affetto davanti a una domanda ipotetica. Ma ora penso a tornare presto a far gol col Cagliari, dove sto molto bene. Semplicemente il Genoa ha sempre un posto nel mio cuore".