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Una posizione assolutamente garantista: è quella tenuta dal Genoa nei confronti di Manolo Portanova. 

La condanna a sei anni di carcere comminata ieri dal tribunale di Siena al giovane centrocampista rossoblù, reo secondi i giudici di aver stuprato una ragazza assieme ad altri tre amici nel maggio 2021, non chiuderà al giocatore le porte del professionismo. 

La società ligure ha infatti deciso di mantenere Portanova regolarmente all'interno del proprio organico, garantendo al ragazzo la possibilità di proseguire l'esperienza che ormai da quasi due anni lo vede protagonista con la maglia del club più antico d'Italia. Come prevede la legge italiana, quindi, il giocatore verrà ritenuto innocente anche dai suoi dirigenti fino a prova contraria, ossia finché non verrà emessa nei suoi confronti una sentenza definitiva di terzo grado. 

Portanova, che ha già preannunciato l'intenzione di appellarsi al verdetto di primo grado e che continua a professarsi estraneo alle imputazioni ascrittegli, sarà dunque a tutti gli effetti un membro del collettivo che proprio da ieri è stato affidato alla guida di Alberto Gilardino.