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La sfida non memorabile giocata ieri sera al San Paolo tra Napoli e Genoa difficilmente troverà spazio negli annali del calcio. Eppure c'è qualcuno che questa serata se la ricorderà per sempre: Delinho Cleonise.

SCUOLA AJAX - All'80' della gara tra azzurri e rossoblù il giovane attaccante olandese di origine mozambicana del Grifone ha infatti messo per la prima volta piede in un campo di Serie A dando il cambio ad un monumento come Goran Pandev, uno che potrebbe tranquillamente essere suo papà. Un quarto d'ora abbondante, recupero compreso, nel corso del quale il classe 2001 si è fatto notare soltanto per il cartellino giallo rimediato dopo un fallo su Hysaj. Un piccolo neo che di certo non ha guastato la gioia di questo rapido e sgusciante attaccante esterno nato e cresciuto in quel generatore continuo di talenti che è il vivaio dell'Ajax.

ESTIMATORI - Nonostante sia soltanto alla prima apparizione nel calcio dei grandi Cleonise, arrivato in rossoblù a parametro zero nell'estate 2018, è un nome che gli addetti ai lavori conoscono già da un pezzo. In particolare dopo che con i suoi gol e i suoi spunti ha contribuito lo scorso inverno a portare la Primavera del Grifone alla finale della Viareggio Cup, trofeo poi svanito ai rigori contro il Bologna. Fu in quell'occasione che molti osservatori alzarono il telefono per contattare Enrico Preziosi e chiedere informazioni sul suo cartellino. Ad attivarsi con una certa insistenza fu soprattutto il Milan che, fresco dell'allora imminente passaggio in rossonero di Kris Piatek, provò a gettare le basi per far compiere lo stesso tragitto anche all'olandesino. Tentativo che andò a vuoto. Ma c'è da scommetterci che il nome di Cleonise non sia stato cancellato dal taccuino degli osservatori del Diavolo che presto potrebbero tornare a far squillare il cellulare del Joker...