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Dopo le amicizie lunghe e produttive con Milan, Inter e Juve, il Genoa sembra aver trovato un nuovo compagno di merende per questo mercato. Il presidente Preziosi con l'affare Destro, oltre a guadagnare un bel po' di soldi, sembra aver trovato un amico in Walter Sabatini, ds della Roma. Il cambio di programma del club rossoblù, che in un primo momento sembrava aver dato via libera all'Inter e ora tratta con i giallorossi, non è il tradimento di una vecchia amicizia ma la nascita di una nuova intesa. Siamo ancora all'inizio, ma i nomi che ruotano attorno alle due squadre sono davvero tanti.

Per arrivare a Destro i giallorossi sono pronti a mettere sul piatto non solo molto denaro ma tanti giocatori. Il primo potrebbe essere Borriello, il cui ritorno a Genova sarebbe però già stato bocciato: ingaggio troppo alto e poca 'fame'. A De Canio piace tantissimo Bertolacci ed è proprio il giocatore l'anno scorso a Lecce il nome buono per iniziare al meglio la nuova amicizia. Il centrocampista potrebbe entrare nell'affare Destro o in alternativa essere pedina di scambio per Tachtsidis, obiettivo di Zeman per la sua avventura nella Capitale.

Nella nuova amicizia qualcosa si incrinerà, c'è da giurarci, una volta che Sabatini inizierà a parlare seriamente di Merkel. Il Genoa non lo vuole cedere, ma di certo non sarà questo particolare a chiudere i rapporti. I tanti giovani giallorossi hanno bisogno di farsi le ossa, ed ecco che Genova rappresenterebbe per loro una grande occasione. Così il Grifo vorrebbe fare da 'mamma' a Viviani, regista dal futuro sicuro di cui si era innamorato Luis Enrique. Difficile, invece, arrivare a Caprari, pupillo di Zeman che già lo ha accompagnato nella stagione al Pescara. Poi si parlerà anche di Verre e Piscitella, altri ragazzi affamati di campo. Dopo le autostrade che portano a Milano e Torino, il Genoa è pronto a costruirne una anche per Roma. Ovviamente a doppia corsia, così vuole il mercato.