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Martedì pomeriggio il ds Sabatini ha strappato il sì del Siena, disposto a cedere la propria metà di Destro per le comproprietà di Viviani e Caprari e tre milioni. Contatti con l'entourage del calciatore già ci sono stati e si sono moltiplicati in queste ultime ore. La Roma è disposta a pareggiare l'offerta contrattuale della Juventus e il prossimo weekend potrebbe essere quello giusto per un incontro vis a vis tra le parti, visto che da mercoledì sera Sabatini si è trasferito nuovamente a Milano dove non ha perso tempo, incontrandosi nella giornata di ieri con i dirigenti del Genoa.

Del resto, oramai, rimane da convincere solamente il club rossoblù. Non sarà facile, perché nonostante le dichiarazioni di facciata di Preziosi - 'Sarei felicissimo di fare affari con la Roma, l'offerta giallorossa per l'intero cartellino di Destro era la migliore' - i rapporti con l'Inter continuano a pesare. E se non fosse per il blitz senese, l'accordo per farlo tornare alla Pinetina sarebbe già stato siglato. Tra l'altro il Genoa, come ribadito più volte dall'ad Lo Monaco, chiede solo soldi - 7 milioni - e non contropartite tecniche. Richiesta reiterata anche ieri. Il ds giallorosso ne ha approfittato per parlare anche di Tachsidis, centrocampista greco, segnalato da Zeman.

Precisazione d'obbligo: su Destro la Juventus rimane l'avversario più pericoloso perché è l'unica, tra Inter e Roma, ad avere la disponibilità finanziaria per accontentare con soldi sia il Siena che il Genoa. E' chiaro che se ultimasse l'ingaggio di Gabbiadini, potrebbe anche mollare la presa.

(Il Messaggero)