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    Genoa-Roma: occhio ai minuti finali. I rossoblù subiscono troppo, i giallorossi segnano spesso

    Genoa-Roma: occhio ai minuti finali. I rossoblù subiscono troppo, i giallorossi segnano spesso

    • marco tripodi
    Se amate le scommesse ce n'è una che, in vista del prossimo turno di Serie A, che non potete assolutamente farvi sfuggire. 

    La gara tra Genoa e Roma, in programma giovedì sera a Marassi, ha infatti una caratteristica che agli statistici più attenti non può certo passare inosservata. Giallorossi e rossoblù sembrano infatti avere un feeling (positivo in un caso, opposto nell'altro) del tutto particolare con i minuti finali delle rispettive partite. 

    Nelle dieci gare complessive, cinque per parte, fin qui disputate in campionato dalle formazioni di Mourinho e Gilardino, ben sette hanno visto la rete muoversi dopo l'80 minuto di gioco. Una tendenza che se da una parte ha sorriso ai capitolini, dall'altra ha fatto perdere punti pesanti ai liguri. 

    A causa dei gol giunti in quella che un tempo veniva definita Zona Cesarini, il Genoa si è visto sfuggire di mano un risultato positivo in ben tre occasioni, lasciando sul campo complessivamente quattro punti. Tanti quanti i rossoblù sono riusciti a raccoglierne fino ad oggi. Il primo dispiacere arrivò nella Torino granata prima della sosta, quando il gol in pieno recupero di Radonjic condannò Badelj e compagni alla sconfitta di misura. Circostanza replicata venerdì sera a Lecce, con il francese Oudin a vestire all'83' i panni del giustiziere del Grifone. Nel mezzo c'è poi la vittoria sfuggita dieci giorni fa contro un Napoli che, dopo essere stato sotto di due gol, ha acciuffato il pareggio all'84' con Politano. 

    Ancora più incisiva è la statistica se si guarda in casa Roma. Dove però il segno è tendenzialmente positivo. Nei primi cinque turni di A i giallorossi hanno infatti segnato ben quattro reti a ridosso del triplice fischio. Contro la Salernitana il 2-2 di Belotti era arrivato all'82' mentre con il Milan il gol della bandiera di Spinazzola arrivò dieci minuti più tardi. Doppia poi la gioia nel torrenziale 7-0 contro l'Empoli, con Lukaku e Mancini a chiudere le danze tra l'82' e l'86'. Non sempre tuttavia le cose sono andate bene ai ragazzi di Mourinho. Ieri sera, ad esempio, il Torino ha raggiunto il pari con Zapata all'85', usando una sorta di pena del contrappasso contro i giallorossi. 

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