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La salvezza ai limiti del miracoloso che Davide Ballardini sta per regalare al Genoa potrebbe non bastare per garantirgli la riconferma sulla panchina rossoblu. Esattamente come gli è già capitato nelle due precedenti avventure alla guida del grifone, nel 2010 e nel 2013, anche questa volta il tecnico romagnolo potrebbe essere salutato a fine stagione nonostante il raggiungimento del traguardo prefissato. Enrico Preziosi non sembra infatti troppo convinto di affidare ancora la sua squadra alle cure di Ballardini. Evidentemente per il Joker il tecnico romagnolo è ottimo per prendere le redini in corsa ma non per gestirle da inizio stagione.

FATTORE PERINETTI - E allora all'orizzonte cominciano ad affiorare i primi eventuali sostituti di Ballardini. Oltre ai nomi già fatti nelle scorse settimane dei vari Nicola, Maran e Semplici ora ne spunta uno del tutto nuovo: quello di Pippo Inzaghi. L'ex centravanti del Milan e della Juventus dopo la sfortunata parentesi alla guida dei rossoneri di un paio di stagioni fa si è rimesso in gioco partendo dal basso della Lega Pro con il Venezia e portando i lagunari prima alla promozione in serie B e poi a lottare quest'anno per un posto nei play-off della cadetteria. Un ottimo lavoro che il direttore generale rossoblu Giorgio Perinetti conosce molto bene, essendo stato proprio lui a portare Superpippo in laguna due estati fa. Adesso, stando a quanto racconta Repubblica questa mattina, Perinetti potrebbe ripetere la stessa azione chiamando Inzaghi alla corte del Grifone.