4
Mentre in tanti (giustamente) si esaltano per il cambio di marcia regalato al Genoa da Davide Nicola, c'è chi si interroga su dove sarebbe potuta essere oggi questa squadra se non si fossero persi due mesi in un folle esperimento.

Il tecnico piemontese è infatti riuscito ad ottenere in sette gare da lui dirette lo stesso bottino di punti, undici, collezionati complessivamente da Andreazzoli e Thiago Motta nel doppio del tempo. Ma se l'essersi affidati all'ex allenatore dell'Empoli ad inizio stagione può essere catalogato come una scelta sbagliata, l'aver cercato di raddrizzare la barca chiamando al suo timone un novizio è stato viceversa un azzardo insensato, le cui conseguenze sono ancora ben visibili.

In pratica è come se il Genoa in autunno avesse buttato via due mesi di campionato. Un periodo regalato agli avversari che ora si sta cercando disperatamente di recuperare. Ma siccome voltarsi indietro non serve a nulla, non resta che concentrarsi sul presente e sperare nel futuro. La svolta richiesta a Nicola c'è stata e numeri e prestazioni lo dimostrano. Il problema sarà ora mantenere abbastanza benzina nel motore per arrivare fino a fine maggio. Auspicandosi che il carburante dilapidato tra ottobre e dicembre non sia stato troppo.