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Kucka all'Inter? E se sì, quando? A gennaio o la prossima estate? Le domande sono sempre le stesse ormai da qualche tempo in casa rossoblù. Ora che il campionato subisce lo stop per le Nazionali ecco che il mercato torna a ruggire, e molti rumors sembrano diventare realtà a più di due mesi dalla riapertura delle trattative. Adeguiamoci al momento e iniziamo con il rispondere alla prima domanda: Kucka all'Inter? Sì, su questo siamo ormai certi, così come lo sono le società che hanno ratificato l'affare a fine estate.  Più difficile rispondere al secondo quesito: quando lo slovacco lascerà Genova? Le sue parole sono state chiare: 'Potrei trasferirmi all'Inter già a gennaio'. Affare chiuso quindi? Neanche per sogno: in mezzo potrebbe mettercisi il presidente Preziosi, anche se i buoni rapporti tra le società dovrebbero facilitare il trasferimento, proprio come successe l'anno scorso con Ranocchia.

Il carrarmato sloveno ha grande talento, un fisico bestiale e un grande avvenire davanti, ma al momento non è un giocatore da Inter, o almeno non lo è vedendo le prestazioni offerte in questo campionato. Inutile avere il sospetto che si stia in qualche modo 'risparmiando' per la sua nuova vita nerazzurra. Non è quel tipo di ragazzo: quando entra in campo Juraj non si risparmia mai, lo ha fatto vedere l'anno scorso quando appena messo piede sui rettangoli verdi italici ha cambiato la stagione rossoblù. Per questo l'Inter lo aveva scelto in estate, per questo potrebbe essere l'uomo ideale per dare un po' di freschezza alla mediana, di Ranieri apparsa in debito di ossigeno nei suoi grandi singoli. Il problema è che dalla sfida con l'Atalanta - forse la peggiore giocata in rossoblù - in poi, lo slovacco non  è mai apparso quello dello scorso anno.

Lento, compassato, incapace di accelerare con o senza palla al piede, il centrocampista è spesso affondato davanti ad avversari che appena qualche mese prima se lo vedevano arrivare davanti con la potenza di un uragano. Alti e bassi che testimoniano la giovane età e la poca esperienza. Il tempo gioca a suo favore, ma forse non bisognerebbe forzarlo: aspettare è la virtù dei forti, si dice, quindi al momento la soluzione migliore per tutti sarebbe aspettare l'estate prossima, quando la maturazione sarà completa. Meglio per lui, che si presenterebbe al pubblico di San Siro con maggiore consapevolezza. Meglio per il Genoa e i suoi tifosi, che potrebbero riapprezzare il Kucka visto fino a maggio scorso. E infine meglio per Malesani, che avrebbe a disposizione lo slovacco per tutta la stagione potendo su di lui costruire un progetto.