Premessa: se Buffon doveva prendersi ancora 3/4 giorni per decidere cosa fare nella vita, perche' giovedì scorso e' stata organizzata una conferenza stampa? Non la si poteva rinviare di una settimana, così almeno adesso non staremmo a fare l'analisi logica di ogni frase pronunciata da Gigi per cercare di decifrare cosa ha davvero in testa?

Perchè da quella conferenza si e' capito solo che -dopo 17 anni- la sua storia sportiva con la Juventus (e Nazionale) è finita. Stop. Se un giorno ne ricomincierà un'altra da dirigente,  invece, non lo si è capito. O meglio, si è capito che al momento Gigi non ne ha voglia, desiderando ancora giocare. O forse no, perchè  lo starebbe ancora decidendo,  e nei prossimi giorni ci farà sapere. 

Un rebus.

Intanto, milioni di juventini si interrogano: ci lascia perchè si ritira, oppure perchè vuole continuare a giocare in un altro club? E quale? Una rivale diretta in Champions League? Col rischio, magari, di vedergliela pure vincere? Terrore! La medesima paura di quando quest'anno in Champions rimase solo la Roma, eppoi sappiamo com'é andata.

Nessuno mette in discussione l'attaccamento e l'affetto di Buffon per la Juventus, per il club tanto quanto per i suoi tifosi (che lo adorano), ma proprio per questo non si comprende il motivo per il quale non possa proseguire il proprio percorso lavorativo con quella che lui stesso ritiene la sua "famiglia".

Voleva continuare? Sarebbe potuto restare, facendo da secondo a Szczesny e dandogli ogni tanto il cambio in porta, o magari il preparatore dei portieri bianconeri (come, a suo tempo, fece Zoff), oppure iniziare un percorso nuovo, come dirigente,  opzione questa offertagli direttamente dal presidente Agnelli.

Le prime due ipotesi, mi pare aver capito, non soddisfavano sufficientemente Gigi, ritenendole entrambe delle diminuzio, e quella del 12° è stata scartata dalla stessa Juventus, convinta che sia arrivata l'ora di svoltare, e pianificare il futuro.

La porta del club è comunque rimasta aperta a Buffon per un suo ruolo futuro, da manager, dopo un'inevitabile percorso formativo, in modo da poterne poi individuare la collocazione piu' appropriata all'interno del club. Pavel Nedved, quando smise di giocare, iniziò il proprio percorso dirigenziale entrando a far parte del CDA societario, per poi approdare al ruolo di vice-presidente. Tempo: 5 anni. E Pavel avrebbe potuto tranquillamente ancora giocare, tant'e' vero che lo chiamò l'Inter, e lui rifiutò l'offerta.
Attualmente alla Juventus non sono libere delle caselle all'interno dell'organigramma direttivo, e sarebbe riduttivo - per non dire offensivo - per Buffon un ruolo da team manager: ve lo vedete Gigi alzare la lavagnetta luminosa ad ogni sostituzione? Dai..E allora deve prepararsi ed aspettare. Tempi? Lunghi, anche perché l'attuale management é stato appena riconfermato in blocco. 

A questo punto,si sarà detto, perché non ingannare l'attesa continuando a giocare? A sentire il suo procuratore Martina, le offerte starebbero fioccando e la più interessante e remunerativa di tutte sarebbe arrivata dal PSG. Addirittura un biennale, accompagnato da un ingaggio miliardario. Per la cronaca,  a Parigi la scorsa estate si era trasferito, "per vincere la Champions",  Dani Alves e finora sappiamo bene com'é andata, e lo sa pure Buffon. Occhio quindi a pensare che andando dall'emiro ci si possa togliere lo sfizio di vincere la Champions.

A proposito, e lo sa anche Gigi: dopo lo sfogo del Bernabeu, una squalifica Uefa e' quasi certa. Questo significa che almeno le prime 3 partite del girone della prossima UCL le saltera' quasi sicuramente, ovunque Gigi decida di andare a giocare, considerato che ambirebbe accasarsi in una squadra che ci partecipi. Altro tempo che passa...

Eppoi la Ligue 1, sai te che gran fascino! Neymar, seppur riempito d'oro, sarebbe pronto a scappare via domani mattina, se solo potesse.

Il Real? Metterebbero Navas in panchina per fare spazio ad un 40enne? Ho dei dubbi.E comunque sappi Gigi che lì non fanno sconti a nessuno, nemmeno ai Palloni d'Oro: ricordati come trattarono il tuo amico Cannavaro. Al primo errore pesante, sei finito, anche se ti chiami Buffon.

Il mio consiglio spassionato? Mettiti a studiare e inizia a pianificare un futuro diverso da quello del campo. Perché esiste un tempo per tutto, e il tuo da giocatore lo hai già trascorso: la tua ultima immagine non sono le lacrime dopo la Svezia o l'incazzatura di Madrid, ma tu che sollevi da capitano la tua 11° coppa dello scudetto. Esci dalla scena come avresti voluto, tra gli applausi di chi ti ha voluto e ti vorrà sempre bene. Ascolta il consiglio di Andrea e convinciti che é quello migliore, perché avrai la fortuna di continuare a lavorare in uno dei club piu' importanti del mondo, nella tua amata Italia, a libro paga della famiglia Agnelli.Ti pare poco? Su certi treni bisogna salirci al volo, per evitare poi di restare in stazione troppo tempo ad aspettare che ripassino. Forse.

Gigi, prendi esempio da Pavel: e' arrivata l'ora di smettere di giocare e maturare.