Commenta per primo

Genoa-Bari finisce 2-1.
'Gin Toni' fa festa sotto la Nord.
«Gol importantissimo, sono felice, e poi segnare sotto la Nord mi piace. Vedo i tifosi che esultano, sono più matti di me». Luca Toni si carica sulle spalle il Genoa, lo trascina a una vittoria, la prima in casa, sofferta e meritata. Vittoria che sa di svolta. «Siamo rimasti in dieci, ma ci abbiamo provato fino alla fine. Questa piazza vive di entusiasmo e abbiamo visto cosa ci può dare questo pubblico», confida la punta fortemente voluta in estate dal presidente Preziosi. «Quando ha fatto gol ho esultato in tribuna come fa lui, con la mano sull’orecchio», dice Preziosi. «Davvero il presidente ha detto così? Sono contento, spero di continuare a segnare così e di renderlo ancora più felice da qui a fine anno». Gol perfetto per giornata perfetta. «Vissuta al massimo, con la mia migliore prestazione nel Genoa, la vittoria e questa chiamata». Parola di Mimmo Criscito, giovane capitano. Il quale verso le 20 di ieri ha risposto al telefono: convocazione, ritorno in Nazionale. «Ora me la voglio tenere stretta. Ed è un’emozione speciale, perché giocheremo a Genova».

Toni, campione del mondo, s’intende di Nazionale («Giocare con la maglia azzurra è sempre un obiettivo, Prandelli sa quello che posso dare alla Nazionale»), di gol e di lavoro di squadra. «Volevamo vincere a tutti costi, in inferiorità numerica altre squadre avrebbero badato solo a non prendere altri gol. Noi invece ci siamo buttati in avanti per cercare la vittoria. Ne avevamo bisogno, ora la classifica comincia a essere più giusta». Dopo la sosta trasferta a Roma, revival per Toni. «Sarà bello tornare all’Olimpico, ritroverò tanti amici. Sono stati sei mesi molto intensi. Speriamo di tornare a casa con un grande risultato ma non sarà facile, la Roma viene da una sconfitta e so quale clima troveremo». Dovrebbe esserci Dainelli, uscito per contusione al gluteo. Da valutare Veloso: distorsione tibio-tarsica alla caviglia sinistra, subito fasciata con il ghiaccio. Ha risposto come da norma alla convocazione nel Portogallo, ma non pare cosa da poco.

Se Toni spera in un futuro, clamoroso ritorno in azzurro, Criscito può festeggiare adesso. Dopo il Mondiale giocato da titolare era rimasto fuori per un infortunio al ginocchio, poi la rincorsa a suon di grandi prestazioni. «Nessuno mi aveva anticipato nulla, mi ha telefonato alle 20 il segretario Abagnara per avvertirmi. Così si conclude una giornata perfetta, dopo la vittoria con gol sotto la Nord proprio alla fine. Abbiamo dimostrato di essere una grande squadra».