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In conferenza stampa, il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, fa il punto sulle principali trattative di mercato che coinvolgono il club sardo, in entrata e in uscita: "Rastelli e Capozucca hanno riportato il buon umore e abbiamo concluso ottime operazioni come quelle per Kranjic, ma anche l'ultima, quella per Munari. La strada è quella giusta ma occhio alla presunzione. Vedo un buon clima, entusiasmo e una buona rosa".

SU DONSAH JUVE E CHELSEA - Su Donsah, Giulini dice: "Con Juventus e Chelsea abbiamo chiacchierato qualche settimana fa e sono stupito di tutte queste voci su di lui: il ragazzo deve crescere con noi. Abbiamo tanti altri giocatori con un ingaggio basso e i contratti verranno rinnovati al momento giusto, compreso quello di Donsah. Abbiamo ricevuto una richiesta di appuntamento tramite un avvocato, ma io sono abituato a fare in questo modo: appena sarà il momento saremo felici di rinnovargli il contratto".
Sulle altre operazioni: "Ci sarà ancora da attendere qualche giorno con la Ternana per Avenatti. L'altra trattativa, quella che riguarda Cerri, è un prestito oneroso, perché non possiamo accettare un prestito secco. Cerri è un giocatore bravo e se questa è l'esigenza del nostro allenatore cercheremo di concludere l'operazione in modo positivo. In difesa abbiamo 5 difensori di livello e siamo a posto. Per il solo Benedetti potremo valutare di mandarlo a giocare in prestito. Colombo? Volevo portarlo a Cagliari anche l'anno scorso e finalmente sono riuscito a strapparlo a De Laurentiis. Per quanto riguarda lo sponsor, abbiamo intavolato rapporti con la regione e speriamo che si concludano nel migliore dei modi". 

NIENTE JUVE PER GUARIN - Intanto, per il centrocampo della Juventus, rispunta anche il nome di Fredy Guarin, centrocampista dell'Inter. Tutto smentito però dal club nerazzurro, riferisce il sito di Gianluca Di Marzio: per i nerazzurri il colombiano resta incedibile. Nessun appuntamento con i bianconeri quindi. E ai microfoni di Inter Channel, lo stesso Guarin guarda alla stagione 2015-16, sentendosi al 100% un giocatore nerazzurro: "La scorsa è stata una stagione un po' storta, l'Inter non è abituata a rimanere in certe posizioni. Ma sono esperienze che ti fanno migliorare, che dobbiamo ricordare per il bene della squadra. Bisogna prendere le cose buone, questa stagione è molto importante perché tutti, dalla società ai giocatori, ci stiamo mettendo tutto. Speriamo che sia una buona stagione".