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"Ai miei ragazzi dico di divertirsi e non arrendersi". Blagoja Milevski, ct della Macedonia del Nord, ha dato in conferenza stampa la sua chiave di lettura della semifinale playoff che vale un pezzo di Qatar. Di fronte c’è l’Italia campione d’Europa in carica di Roberto Mancini, ma nessuna paura: "Di sicuro c'erano squadre più abbordabili da poter incontrare e noi non siamo ancora al loro livello,  ma ci proveremo e faremo di tutto per avere la meglio".

LE CARTE DI MILEVSKI - A esprimere il concetto ci aveva pensato anche Alex Trajkovski, ex Palermo, che in Sicilia ha giocato per quattro stagioni (dal 2015 al 2019) e che tornerà nel "suo" Barbera per una delle gare più importanti della carriera: "Per noi, essere qui è già qualcosa di unico. Però, visto che ci siamo, perché non provarci? Gli Azzurri sono forti, ma abbiamo le qualità giuste per metterli in difficoltà con la nostra compattezza e lottando sempre fino all’ultimo pallone. È così che siamo riusciti ad andare agli Europei. Giochiamo a casa loro, ma in una partita secca tutto può succedere". È la grande insidia per l’Italia. La squadra di Milevski, 67a nel ranking Fifa, giocherà con la testa libera e senza nulla da perdere. Per tentare un’altra impresa dopo la storica qualificazione a Euro2020, a un passo dal Mondiale. Come mai era successo.

IL PERCORSO FIN QUI - Squadra rivelazione del gruppo J, la Macedonia del Nord ha chiuso le gare di qualificazione al secondo posto dietro alla Germania (con 18 punti, dietro ai 27 dei tedeschi). Dopo l’eliminazione nella fase a gironi degli Europei (3 sconfitte su 3), dallo scorso settembre è arrivato il cambio di marcia: i macedoni hanno centrato gli spareggi accumulando 12 punti nelle ultime 7 gare utili per la corsa al Qatar, con una sola sconfitta contro la nazionale di Flick.
LE SFIDE PASSATE - Due i precedenti contro l’Italia. Entrambi più o meno recenti e vicini a ricordi dolorosi per gli Azzurri, nelle qualificazioni a Russia 2018. Il 9 ottobre 2016, a Skopje, finì 3-2 per la Nazionale di Ventura (con gol di Belotti e doppietta di Immobile). All’Olimpico Grande Torino, al ritorno (6 ottobre 2017) finì 1-1 con reti di Chiellini e di Trajkovski, guida dell’attacco macedone anche stasera. 

GLI ITALIANI - Guidata nell’ultimo quinquennio da Igor Angelovski, la nazionale oggi allenata da Milevski si è separata pochi mesi fa dalla leggenda Goran Pandev, recordman di presenze (122) e reti (38). I giocatori simbolo? "Parlano" italiano e sono il centrocampista del Napoli Eljif Elmas, squalificato per questa partita, e l’ex Palermo Trajkovski (oggi all’Al-Fayha, in Arabia Saudita), miglior marcatore della squadra nel girone di qualificazione con 3 reti. Non convocato per problemi fisici l’altro "italiano" Ilja Nestorovski, attaccante dell’Udinese.