Ancora qualche settimana e poi la Juventus dovrà vedersela con Diego Godin, difensore e capitano di quell'Atletico Madrid che sarà l'avversario dei bianconeri negli ottavi di finale di Champions League. Quello che andrà in scena tra Wanda Metropolitano e Allianz Stadium sarà soltanto un primo antipasto di una rivalità che nei prossimi anni sarà ancora più forte, visto che il centrale uruguaiano è molto vicino al passaggio all'Inter a parametro zero da luglio.

BLITZ INTER - Una grande trattativa, quella portata avanti dal club nerazzurro e, in particolare, dal direttore sportivo Piero Ausilio, che è riuscito a bloccare con sei mesi di anticipo uno dei migliori difensori del mondo, corteggiato da tanti top club negli ultimi anni, dal Paris Saint-Germain al Manchester United. Accordo raggiunto per un biennale con opzione per la terza stagione che farà così arrivare Godin finalmente in Italia, dove il classe '86 avrebbe potuto giocare anche con un'altra maglia addosso: quella bianconera.

RIMPIANTO JUVE - Proprio la Juve, che se lo troverà di fronte a breve, negli ultimi anni ha spesso provato a strappare a Diego Simeone il suo leader difensivo. Fabio Paratici, responsabile dell'area sport del club, è calcisticamente innamorato di Godin da tempo e, nonostante l'età, lo ritiene ancora un fuoriclasse nel suo ruolo. Per questo motivo anche la scorsa estate ha tenuto vivi i contatti con Paco Casal, agente dell'uruguaiano, e lo ha spesso incontrato. L'idea di pagare la clausola rescissoria presente nel contratto del difensore è stata una tentazione molto forte, che non si è consumata solo per lo stretto legame che lega Godin all'Atletico e per il sogno del club spagnolo di vincere la Champions nel 2019, con la finale che si disputerà proprio nel nuovo stadio dei Colchoneros. Un gesto da capitano, che ha fatto sfumare così il progetto di Paratici e della Juve. Che, a sua volta, ha come obiettivo la Champions: per centrarla dovrà superare un suo vecchio amore, ormai pronto a trasformarsi nel primo rivale.