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L’ennesima panchina contro il Parma, la terza consecutiva dopo la gara di andata contro il Siviglia, conclusa con zero reti all’attivo ed una sostituzione dopo 80 minuti di gioco disputati in maniera insufficiente. Si avvia a concludersi tristemente così, senza un sussulto finale, la storia fra la Fiorentina e Mario Gomez, che si erano piaciuti nella primavera del 2013, incontrati e poi sposati calcisticamente parlando in una giornata di luglio di due anni fa, ma che alla fine non ha visto mai scoccare una vera e propria scintilla. Prima i problemi fisici, poi l'incompatibilità tecnica con il gioco viola, il rendimento del classe ’85 di Riedling è stato insufficiente, al di là dei 10 gol in 32 presenze totali stagionali, non sempre con match disputati per intero.

La Fiorentina, con le scelte di Montella (in campionato nelle ultime due giornate gli ha preferito Gilardino e in Europa League Josip Ilicic) e con le parole del club manager Vincenzo Guerini prima e Daniele Pradè poi (“Sicuramente quella che ha fatto Montella contro il Parma è una scelta tecnica importante nei confronti di Gomez. Spero che si riprenda presto ed alla fine della stagione faremo le nostre valutazioni su di lui” ndr) ha fatto la sua scelta, l'attaccante che guadagna 4 milioni e mezzo sarà venduto in estate.
Gomez è sul mercato, verrà ceduto al miglior offerente nella speranza di rientrare parzialmente dei 20 milioni di euro spesi per strapparlo due estati fa al Bayern Monaco. Qualcosa si muove, l'agente della punta tedesca nei giorni scorsi ha avuto contatti con alcuni club spagnoli, l'Atletico Madrid che cerca un sostituto in caso di addio di Mandzukic, e il Valencia, ma l'ipotesi più probabile resta il ritorno in  Bundesliga. Ieri al Franchi c'erano gli osservatori dello Schalke 04, la stampa tedesca parla di uno scambio con Immobile, in uscita dal Borussia Dortmund.

Ed in Italia? Il Milan aveva cercato il numero 33 viola prima del suo approdo a Firenze, il Napoli non lo ha mai cancellato dalla sua lista, così come la Roma. Francesco Totti ha sempre speso ottime parole sul giocatore cresciuto nel settore giovanile dello Stoccarda e i giallorossi a gennaio avevano proposto uno scambio con Mattia Destro. Trattativa che non andò in porto ma che potrebbe riaprirsi tra qualche settimana.