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Due gol del Napoli in un primo tempo di solo Napoli, il terzo segnato nella ripresa quando dal possesso palla la squadra di Ancelotti era passata al contropiede. I campioni d'Europa del Liverpool stesi, battuti e mortificati. Era solo un’amichevole, all’inizio del campionato di Serie A manca ancora un mese, ma certe indicazioni così incoraggianti possono incidere positivamente anche solo a livello morale. Almeno la rivincita...amichevole è presa: un anno fa, di questi tempi, Ancelotti ne beccò 5 dai Reds di Klopp, e anche stavolta non c’è stata partita, ma solo per merito del Napoli.

   
IL DOMINIO DI INSIGNE. Un capolavoro la prima rete di Insigne, dopo uno splendido lancio di Mertens; bellissimo il raddoppio di Milik dopo un assist straordinario di Insigne; e sempre Lorenzino ha propiziato il 3-0 di Younes a inizio ripresa. E poi: due splendide parate di Meret nel finale; poco lavoro (comunque sbrigato bene) per Manolas e Maksimovic, momenti eccellenti per Callejon nel ruolo e nella posizione di Allan, per Di Lorenzo alla prima grande amichevole contro un grande avversario e per Verdi, forse il più in forma del Napoli al pari di Mertens. Applausi al ragazzino, a Gaetano, entrato nell’ultima mezz’ora e subito in grado di prendere la guida del gioco.

   
CALCIO DA APPLAUSI. Il 2-0 alla fine del primo tempo contro i campioni d’Europa aveva già chiuso le prime (intempestive) discussioni sul momento della squadra, reduce da una sconfitta col Benevento e dal 3-3 con la Cremonese. Ancelotti ha l’fatta giocare da protagonista, impadronendosi subito del magnifico campo di Edimburgo. E’ vero che al Liverpool mancavano pezzi pregiati, come l’intero attacco Salah-Firmino-Mané, oltre ad Alisson, ma anche il Napoli come grandi assenti non era da meno non potendo contare su Allan, Fabian Ruiz e Koulibaly. Per un tempo intero la squadra di Ancelotti ha guidato la manovra, arricchita dagli spunti di Insigne (“vuoi una partita da capitano? Eccola”, sembrava la risposta di Lorenzino al suo allenatore che, punzecchiandolo nell’orgoglio nei giorni scorsi, lo aveva stimolato), dai lanci di Mertens e dalle incursioni di Verdi.




CALLEJON REGISTA. Era l’idea che Carletto aveva da un anno, vedeva per lo spagnolo un finale di carriera da play, davanti alla difesa. Appena si è presentata l’occasione, l’ha messo proprio lì, formando una inedita coppia di mediani con Callejon e Zielinski, meno presente nel gioco dell’ex madridista. Con quei due davanti alla difesa, con Verdi, Mertens e Insigne dietro a Milik poteva sembrare una squadra molto sbilanciata, in realtà al Napoli non è mai mancato l’equilibrio, anche grazie al buon lavoro di Callejon. Palleggio, fraseggio stretto, pressing alto, il Napoli dominava.

   

OK MANOLAS E DI LORENZO. I due acquisti hanno dato risposte positive. Manolas ha provato due lanci alla...Albiol: il primo, al 10', è andato a bersaglio e ha fatto nascere la prima buona occasione del Napoli; la seconda per Mario Rui, al 24', è finita fuori misura. Ma come difensore puro, il greco non ha sbagliato niente. Quanto a Di Lorenzo, non si è affatto intimorito davanti prima a Wijnaldum e poi a Oxlade-Chamberlain. L’ex empolese ha provato anche un paio di inserimenti.

   

GLI ERRORI CHE NON TI ASPETTI. Come detto, nel primo tempo il Napoli ha segnato due gol da applausi sfruttando errori di posizione e di movimento della difesa del Liverpool. Sul primo, Insigne ha puntato e bruciato Matip, che ha perso il passo e il tempo sul capitano: conclusione in diagonale sul secondo palo. Sul raddoppio, al momento del cross di Insigne, Milik era solo in  area piccola, Matip e Van Dijk erano distantissimi. Sul terzo, fuori posizione era Alexander-Arnold. Il Liverpool ha giocato malissimo, senza ritmo, senza aggressività, era vuoto. Klopp ha incassato la terza sconfitta nelle ultime quattro amichevoli e la Premier non è così lontana. Nella ripresa, sia il tedesco che Carletto hanno fatto cambi a raffica. Fra tutti, citiamo due ragazzini, Gaetano nel Napoli ed Elliott nel Liverpool.

   




Liverpool-Napoli 0-3

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LIVERPOOL (4-3-3): Mignolet 5,5; Alexander-Arnold 4,5 (29' st Gomez sv)  Matip 4,5 (17' st Lovren 6) Van Dijk 5 (34' st Van den Berge sv) Robertson 5,5 (29' st Hoever sv); Henderson 5,5 (17' st Lallana 5) Fabinho 5 (34' st Duncan sv) Milner (34' st Lewis sv); Wijnaldum 5 (34' st Elliott sv) Origi 4,5 (17' st Brewster 6) Oxlade-Chamberlain 5 (17' st Wilson 6). Allenatore: Klopp 5

NAPOLI (4-2-3-1): Meret 7; Di Lorenzo 6,5 (16' st Hysaj 5,5) Manolas 6,5 (1' st Chiriches 6,5) Maksimovic 6 (16' st Luperto 6) Mario Rui 6 (1' st Ghoulam 6); Callejon 7 Zielinski 6; Verdi 6,5 (16' st Gaetano 6,5) Mertens 6,5 (1' st Younes 6,5) Insigne 8; Milik 6,5 (29' st Tutino sv). Allenatore: Ancelotti 7,5

ARBITRO: Madden 6

MARCATORI: 17' pt Insigne (N), 29' pt Milik (N), 7' st Younes (N)