1
Il presidente della Figc, Gabriele Gravina ha dichiarato alla Rai: "Iniziare il prossimo campionato di Serie A nel weekend del 12-13 settembre mi sembra una pista poco percorribile. Il problema è mettere insieme gli impegni e trovare le condizioni per non creare disagi ai tesserati. Immaginate una finale di Champions League tutta italiana il 23 agosto, poi nella prima settimana di settembre ci sono le nazionali. Bisogna cadenzare le gare di campionato ed essere responsabili non facendoci trovare impreparati, senza commettere gli errori del passato". 

"La riforma dei campionati è uno degli argomenti da affrontare in tempi rapidi, è un'importante esigenza che non è mai stata affrontata e invece dobbiamo farla. Ci sono tutte le condizioni. I playoff? L'idea di una leggera modifica nasce da un'esigenza di emergenza a causa di un maledetto virus e che comunque si ripresenterà, a mio avviso, verso ottobre-novembre del 2022 quando ci saranno i Mondiali in Qatar e avremo un'ulteriore sospensione. Dobbiamo avere la capacità di saper proporre innovazioni, che generano sempre un momento di paura ma noi dobbiamo vincerla. Il calcio ha bisogno di qualcosa di particolarmente innovativo, che tenga conto delle condizioni oggettive del momento. Noi ne abbiamo due: l'evoluzione epidemiologica, che non conosciamo, e il protocollo con cui dobbiamo fare i conti, e che per la prossima stagione così com'è diventa inapplicabile".