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Parte col piede giusto il nuovo Grosseto targato Ugolotti, regolando allo Zecchini per 2-0 la matricola Gubbio. La gara la sblocca per i maremmani al 19' l’argentino Alfageme, lesto ad approfittare di una mischia in area piccola dopo la parata d'istinto compiuta da Donnarumma su Sforzini. Il Gubbio paga dazio all'emozione e non entra mai in gara. Il raddoppio lo firma al 35' il capitano Gaetano Caridi, che va a concludere dalla linea di fondo campo, trovando l'imperfetta opposizione del portiere del Gubbio, il quale si vede passare il pallone sotto le braccia. Nella ripresa non succede null,a coi padroni di casa che badano a mantenere il doppio vantaggio sino al termine dell'incontro.

GROSSETO

L'allenatore del Grosseto, Guido Ugolotti: 'La squadra ha fatto quello che si era proposta, ha disputato un ottimo primo tempo, ben ordinata. Nella ripresa c'è mancata la condizione per continuare a macinare gioco. Mi auguro che questo risultato porti entusiasmo'.

Il difensore del Grosseto, Emanuele Padella: 'Abbiamo eseguito in campo alla lettera quello che ci aveva chiesto il mister. Per me era la prima volta in serie B, è stato importante che la squadra non prendesse gol. Abbiamo fatto bene, ci siamo chiusi con l'aiuto dei centrocampisti e abbiamo mantenuto il doppio vantaggio'.

L'attaccante del Grosseto, Luis Maria Alfageme: 'Ringrazio i miei compagni, hanno disputato una bella partita e mi hanno messo in condizione di esprimermi al meglio. Mister Ugolotti già mi conosce dai tempi di Acireale, prima dell'incontro mi ha spiegato che movimenti fare: è andato tutto bene e speriamo di continuare così. Al momento del gol sono andato in panchina a esultare coi compagni e in particolare con Paolo Zanetti, che per tutta la settimana continuava a ripetermi che avrei segnato'.

GUBBIO

L'allenatore del Gubbio, Fabio Pecchia:'“Non mi aspettavo un approccio simile da parte della mia squadra. Abbiamo regalato il primo tempo. Il Grosseto è una squadra esperta e ci ha messo in difficoltà con tante palle lunghe. Nella ripresa siamo cresciuti pur non trovando occasioni nitide da gol. Alla fine il rammarico è per l'occasione avuta in avvio da Bazzoffia: se quel pallonetto avesse superato Narciso sarebbe stato un altro incontro'.