Guardiola e Mourinho, Sarri e Inzaghi, passando per Klopp e Pochettino: chi sarà il successore di Massimiliano Allegri? Come l'attesa di una nuova stagione della serie tv preferita o della saga cinematografica del cuore, in casa Juventus non si parla d'altro: sui forum, sui social e pure per strada, è scoppiata la febbre allenatore tra i tifosi bianconeri. Attenzione, ansia e trepidazione si mischiano in un calderone di emozioni, tutti smaniosi di scoprire chi guiderà il nuovo ciclo dopo i cinque scudetti conquistati e le due finali di Champions League disputate con il tecnico toscano, una vera e propria mania che si può toccare con mano.

A dare una prima scossa al web ci ha pensato José Mourinho e le voci sul suo arrivo a Torino per un incontro, forse decisivo con la società bianconera: caccia tra le vie e i vicoli del capoluogo piemontese per scovare lo Special One, l'uomo del Triplete interista. Non risolta certo la spaccatura tra i fan juventini, chi rifiuta l'ipotesi di vedere l'odiato Mou sulla propria panchina e chi invece lo vorrebbe come sgarbo agli eterni rivali nerazzurri, ma tutti uniti per trovarlo nella speranza di poter mettere fine alla telenovela. Niente da fare, di Mourinho proprio non c'è traccia.

Ancor più fermento ha generato invece nella giornata di martedì l'indiscrezione sulla presenza di Pep Guardiola a Milano, in un noto albergo del centro città, per incontrare Fabio Paratici, fotografato all'ingresso della struttura. Immediata la presenza dei cronisti sul luogo, tra cui anche Calciomercato.com, per non farsi sfuggire l'eventuale arrivo dell'allenatore del Manchester City. E non solo giornalisti, perché fuori dall'hotel il via vai di tifosi è stato continuo: "C'è Guardiola dentro?", "Arriva Guardiola?", "Allora viene alla Juve?" solo alcune delle domande poste agli addetti ai lavori, quasi in imbarazzo nel rispondere che, dopo doverose e lunghe verifiche, Guardiola non si trovava a Milano.

Una risposta che non ha sconfortato i tifosi presenti, subito riaccesi dalla presenza nell'albergo di Frank Trimboli, intermediario vicino al Tottenham e che ha sondato con Paratici la possibilità di portare in bianconero Mauricio Pochettino. E non finisce qui: da Mauricio a Maurizio il passo è breve, perché in serata sono arrivate nuove voci su rinnovati contatti per Sarri, atteso dalla finale di Europa League con il Chelsea. Senza dimenticare l'ombra sullo sfondo di Conte e soprattutto di Simone Inzaghi, nome ulteriormente rilanciato dopo le indiscrezioni sull'accordo con il suo pezzo pregiato alla Lazio Milinkovic.

Risultato? Web scatenato e tifosi ancor più convinti nella loro caccia al prossimo allenatore, un essere mitologico quasi fosse Big Foot, con fan appostati sotto l'hotel del centro Milano e altri in pattuglia per le vie di Torino. Tutti in fervente attesa per il successore di Allegri: alla Juve ormai non si parla d'altro, è scoppiata una vera e propria febbre.

@Albri_Fede90