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«Mourinho è probabilmente il miglior allenatore del mondo». Josep Guardiola, tecnico del Barcellona, 'incorona' Josè Mourinho in un evento organizzato a Valencia dal Banc Sabadell.

«Non è necessario aver giocato a calcio per essere un grande allenatore. Sacchi ha cambiato questo sport senza aver mai giocato. Un passato da calciatore può aiutare in alcune situazioni, ma non aver giocato può essere utile in altre», ha detto Guardiola riferendosi allo Special One che non è mai stato un calciatore professionista. Barcellona e Real Madrid, come lo scorso anno, si contendono il titolo di campione di Spagna. Guardiola nel 2010-2011 ha avuto la meglio su Mourinho. Il futuro del tecnico catalano, legato ai campioni d'Europa fino al termine dell'annata, è da tempo al centro di ipotesi e discussioni.

«Quando mi stancherò di allenare smetterò. Mi è già successo da giocatore, un giorno mi sono stancato di tutto. Lavoro meglio se so di essere libero di decidere del mio futuro», ha affermato Guardiola rispondendo alle domande. Se in panchina ha vinto tutto più volte, ha evidenziato, il merito è della rosa 'super'. «Se vinco -ha continuato il tecnico del Barca- è perchè ho una squadra e un budget da 400 milioni di euro. Se non avessi avuto giocatori così forti avrei vinto qualcosa, ma non dodici titoli su quindici. Ho la fortuna di avere con me una generazione di calciatori unica».

Questi giocatori hanno una grande passione, hanno il calcio nel sangue«, ha aggiunto l'allenatore, prima di soffermarsi in particolare su Leo Messi. Il fuoriclasse argentino è unico: »Non mi pare di vedere un altro giocatore come lui«. Gestire un organico ricco e di altissimo livello non è sempre semplice. »Qualcuno deve prendere le decisioni e io sono qui per farlo perchè mi pagano per questo«, ha spiegato l'allenatore: come tutti i colleghi, deve fare i conti con le pressioni dei tifosi. »Avere 90 mila persone che ti chiamano stupido è dura, ma anche averne 5 mila su un campo di serie B lo è allo stesso modo. Solo i migliori ci riescono«, ha concluso.