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Una vera e propria folgorazione. Jens-Petter Hauge, esterno offensivo classe '99, ha impressionato dal vivo la dirigenza del Milan nella partita di Europa League disputata con la maglia del Bodo/Glimt. Un gol e un assist che hanno messo in bilico fino alla fine la qualificazione dei rossoneri al play-off per accedere alla fase a gironi e che hanno convinto della validità di un ragazzo noto da tempo al settore scouting. In occasione della partita di San Siro, c'è stata una prima presa di contatto tra le parti e il desiderio del Milan è di chiudere l'accordo nelle prossime ore.

'MILAN UN GRANDE CLUB' - Hauge, autore di 14 gol in 17 partite del campionato norvegese, è legato al Bodo/Glimt fino a dicembre 2021 e, interpellato dai giornalisti, sui rumors in ottica rossonera, ha dichiarato: "Ovviamente è un club in cui vorrei giocare. È uno dei club più grandi del mondo, ieri ho avuto un assaggio della città e dello stadio. Parlare con Maldini? No, non l'ho fatto. Ma posso confermare di averlo salutato". Parole di circostanza, perché il Milan è rimasto stregato dal ragazzo ed è pronto a stringere per battere la concorrenza dei club stranieri interessati regalare a Pioli una soluzione in più per il reparto offensivo. La prima proposta si aggira sui 4 milioni di euro, a fronte di una richiesta di 6.