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Al di là di tutto, è stato un anno fantastico, almeno sotto l'aspetto calcistico. L'Hellas Verona infatti ha chiuso ora un 2020 davvero importante, pieno di soddisfazioni e di gioie che, anche se non hanno portato un titolo in bacheca, ha comunque confermato l'enorme crescita avuta con l'arrivo di Juric. A quelli a cui poi piacciono le statistiche, è stato il miglior anno solare da quando esiste l'era dei 3 punti, come ricorda anche un post su Facebook della stessa società. Insomma, un 2020 che vuole creare le basi per un futuro sempre sulla cresta dell'onda e che, si spera, porti i gialloblù ai fasti di un tempo. 

Prima di parlare dell'intero anno però (cosa che si farà nel prossimo "mania"), bisogna soffermarci sulla conclusione di questo dicembre, proiettandosi al nuovo 2021 e al girone di ritorno. L'ultima partita contro l'Inter ha confermato ciò che già da qualche tempo si sta assistendo: una squadra che sta dimostrando un carattere davvero da top club, unita anche nelle enormi difficoltà. Sì, perché Juric sta cercando come può di rattoppare quei buchi dati dalle numerose assenze che stanno attanagliando questi ultimi mesi la sua squadra. Ovviamente la situazione si risolverà via via col tempo, ma urge assolutamente che la proprietà e il presidente Setti intervengano in questa sessione invernale del mercato per rafforzare una rosa che non può e non deve perdere colpi. 
Un esempio chiaro? Ilic e Salcedo oramai sono svariate partite che stanno giocando praticamente fuori ruolo, sacrificandosi con grande dedizione per mantenere in equilibrio il gioco gialloblù. Questo però non basta e addirittura vanifica, come visto anche contro l'Inter, l'enorme sforzo fatto da tutti i giocatori, nel momento in cui non si riesce a concretizzare le occasioni prodotte. Urge quindi che dal mercato vengano presi almeno dei rinforzi per la mediana e soprattutto per il reparto offensivo, che sino ad ora non ha visto alcun grande cambiamento, nemmeno con l'inserimento di Kalinic, che ancora è fermo ai box. Sicuramente però il croato non potrà prendersi sulle spalle tutto un reparto e quindi, come si diceva, c'è assolutamente bisogno di una punta che possa segnare il più possibile in questo girone di ritorno. 

Il nuovo anno si aprirà inoltre con tre gare estremamente importanti, che l'Hellas non può fallire. Nel giro di pochi giorni infatti si affronteranno Spezia, Torino e Crotone, tre squadre assolutamente abbordabili ma che non devono essere affrontate con leggerezza. Ricordo infatti che l'obiettivo principale è quello di raggiungere al più presto i punti salvezza e poi raccogliere tutto quello che si può raccogliere. I sogni però ci sono ancora e quindi è giusto pretendere da questa società che si possano fare sacrifici, ovviamente nel limite del possibile di una pandemia globale in corso, per cercare di raggiungere questi sogni.