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"Da qui non mi muovo". Lo ha ripetuto al fratello-agente, agli amici, ai compagni di squadra e pure a Fabio Paratici: Gonzalo Higuain ha voluto solo e soltanto la Juventus durante un'estate complicata, che ha accennato a placarsi soltanto in pieno agosto quando il Pipita l'ha avuta vinta. Tornato dal prestito sfortunato tra Milan prima e Chelsea poi, Higuain non ha sentito ragioni e si è impuntato pur di rimanere a Torino. La Roma ha provato a convincerlo, il West Ham ha rilanciato, l'argentino ha alzato un muro che fin qui gli sta dando ragione: Maurizio Sarri lo ha rimesso al centro del progetto Juve da titolare, con una brillantezza che non si vedeva da tempo.


TEMA CONTRATTO - Adesso però Higuain con il fratello Nicolas intende discutere la questione contratto con la dirigenza bianconera entro la fine del 2019. Perché Gonzalo è legato alla Juventus da un accordo ancora di due anni, fino la giugno 2021; a dicembre compirà 32 anni e vuole vederci chiaro sul progetto che porterà all'ultimo grande contratto della sua carriera. Insomma, Higuain intende chiarire con la Juve se prolungare l'accordo per un'altra stagione anche ritoccando la cifra del suo ingaggio oppure se non c'è la certezza che la società voglia andare oltre le due stagioni sportive con Gonzalo, che immagina il suo futuro in Argentina con il River Plate ma soltanto dal 2022 in avanti, non prima. La priorità va alla Juve, ma essendo tornato protagonista ora Higuain vuole capire il da farsi. Da parte propria, la Juventus non vuole ripetere l'errore fatto con Mandzukic di un rinnovo frettoloso e preferisce prendere tempo. Il bivio porterà alla prossima estate, ma entro gennaio Higuain già aspetta di capire di più: l'incontro è in agenda, il contratto del Pipita diventerà un tema delicato molto presto.