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"Quella rossonera è la maglia più bella fra tutte le squadre in cui ho giocato". Zlatan Ibrahimovic si conferma un gran ruffiano. Dopo aver giurato di essere stato tifoso dell'Inter fin da bambino ed aver baciato la maglia del Barcellona, l'attaccante svedese si è già innamorato del Milan.

Ecco le sue dichiarazioni alla presentazione ufficiale: "I primi giorni sono stati fantastici, mi sono sentito subito il benvenuto. Grazie a tutti, ai dirigenti e ai tifosi che mi hanno accolto all'aeroporto contentissimi. Ero già stato vicino al Milan quattro anni fa, finalmente sono qui. Quest'anno voglio vincere tutto, scudetto e Champions, questa è la mia mentalità. Con me e Robinho, il Milan ha dimostrato che tutti devono avere paura di noi. Con motivazione, voglia e tanto lavoro vinceremo di sicuro".

"Siamo più forti e completi dell'Inter, siamo favoriti per scudetto e Champions. Che effetto mi farà giocare il derby? Mi stimola tanto, spero di fare ancora meglio rispetto agli anni scorsi. I tifosi nerazzurri? Quelli che adesso mi odiano non mi interessano, fanno parte del passato e io guardo avanti, il mio futuro è al Milan. Sento più la sfida con l'Inter che quella col Barcellona, in campionato sarà una lotta a due tra noi e loro, ma loro arriveranno secondi. Sono andato via dall'Inter per giocare in una squadra più forte, mentre ho lasciato il Barça perché c'era una persona che non mi voleva più".

Poker d'assi: "Giocare tutti e quattro insieme? La miglior difesa è l'attacco, senza dimenticare Inzaghi che è un fenomeno. Se facciamo il nostro lavoro e attacchiamo, non serve correre indietro, poi deve decidere il mister. Ci aspetta un anno fantastico, i nostri tifosi si divertiranno molto. Mi serve ancora tempo e allenamento per affinare l'intesa con i compagni".

Berlusconi: "Ho parlato due volte con il presidente, mi ha detto parole importanti convincendomi subito a venire qui. Poi Galliani ha svolto un grande lavoro a Barcellona. Chiudere qui la carriera? Quando firmo un contratto penso sempre che sia la mia ultima squadra, anche l'anno scorso a Barcellona, poi dipende dal club e dall'allenatore. Il mio obiettivo personale? Fare meglio dell'anno scorso e fare la miglior stagione della mia carriera".