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L'Inter e Mauro Icardi, un gelo che non si scioglie e posizioni che non cambiano: sempre distanti, eppure uniti. Non si blocca la partenza dell'attaccante argentino, messo alla porta dal club nerazzurro: fuori dal progetto di Conte, privato della sua numero 9 (assegnata a Lukaku) e incerta anche l'alternativa 7, che potrebbe finire sulle spalle di Alexis Sanchez. Le mosse di Marotta e Ausilio non lasciano margine di interpretazioni: non c'è spazio nel nuovo corso dell'Inter. Si parla di mosse e si pensa a una partita a scacchi, ma così non è perché dall'altra parte, sul fronte Mauro e Wanda, nulla si muove e tutto resta nella posizione iniziale: nessuna cessione, si resta a Milano come testimoniano anche le foto nella nuova casa in ristrutturazione, proprio a due passi dalla sede interista.

IL NAPOLI CAMBIA - Il muro eretto dall'argentino e dalla sua agente/moglie non mostra fessure e sembra invalicabile, a tal punto da frenare tutte le possibilità in uscita che si sono presentate nel corso delle settimane. Niente Roma, che aveva preso informazioni durante le trattative per Dzeko, e ancora nessuna risposta al Napoli, un immobilismo che sta convincendo De Laurentiis a virare sulle alternative e in particolare sull'ex bianconero Fernando Llorente, che nei prossimi giorni potrebbe diventare il nuovo vice-Milik qualora non arrivassero novità sul fronte Icardi. Novità che non si intravedono all'orizzonte.

ASPETTA LA JUVE - Il tempo scorre e a dieci giorni dalla chiusura del mercato non si può più escludere uno scenario che a inizio estate, dalla decisione di escludere Icardi dal progetto, in casa Inter si è tentato di scongiurare: Mauro può restare in nerazzurro, almeno fino a gennaio. I piani dell'ex capitano d'altronde sono rimasti saldi dal momento della rottura: due le soluzioni accettabili, trasferirsi alla Juventus per giocare accanto a Cristiano Ronaldo o restare all'Inter. Da parte dei bianconeri, tuttavia, non è arrivato l'affondo deciso, con Paratici impegnato nel complicato compito di perfezionare diverse cessioni, utili anche a finanziare l'eventuale operazione. Tutto fermo, Icardi aspetta la Juve e lo fa, forte di un contratto fino al 2021, alzando un muro che rende con il passare dei giorni sempre più difficile la sua cessione e fa crescere di ora in ora le quotazioni di una sua possibile permanenza, rimandando la palla a Conte e Marotta che si ritroverebbero chiamati a una missione delicatissima, quella di gestire un separato in casa d'eccellenza il cui cartellino continuerebbe a svalutarsi. Attesa infinita, ma la chiusura del mercato si avvicina: Icardi può restare all'Inter, lo scenario prende forma.

@Albri_Fede90